Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="5505"]
Questo sito contribuisce all'audience di

Matteo, 20 anni, bloccato sulla sedia a rotelle è diventato campione mondiale di ping pong (foto)

Matteo Orsi è stato travolto da un’automobile nel maggio del 2014. Da allora non può camminare. In compenso, prima per una terapia e poi con l’attività agonistica, è diventato un campione di tennistavolo.

Condivisioni

STORIE DI CHI NON SI ARRENDE

Matteo continua a vincere. Da quattro anni vive sulla sedia a rotelle, dopo un terribile incidente automobilistico, ma la vita di Matteo Orsi, 20 anni, non si è mai fermata, non è mai andata sprecata, neanche per un secondo. E così questo ragazzo con lo sguardo attento e disciplinato continua a collezionare vittorie a ping pong, come tre medaglie d’oro al Mondiale under 23, o il titolo di campione italiano paralimpico. E continua a gareggiare sia con atleti paralimpici sia con normodotati.

LEGGI ANCHE: Ellie, la bambina disabile che ha imparato a nuotare grazie a Winter, un delfino senza coda

MATTEO ORSI CAMPIONE DI PING PONG

La sua vita è stata stravolta il 25 maggio del 2014, quando Matteo stava tornando in motorino da una partita di calcetto. Un’auto improvvisamente gli taglia la strada e lui, cadendo, sbatte con la schiena sull’asfalto. Resta in coma sei mesi, poi finalmente si sveglia, ma purtroppo le lesioni alla colonna vertebrale sono irreversibili. Matteo non può camminare.

A quel punto l’attività sportiva diventa terapeutica. In particolare, il tennistavolo che Matteo inizia a praticare prima con i medici, poi con gli amici, e infine con gli atleti per competere. Il ragazzo indossa i colori della società sportiva Asd Tennistavolo di Savona e si scopre con le qualità e il temperamento di un autentico campione.  Al tavolo di ping pong difficilmente perde una partita.

MATTEO ORSI PARALIMPIADI TOKYO

Con questa energia e con questa spinta, Matteo è riuscito a ricostruirsi una vita normale. Una vita di lotta e di successi, come se quella carrozzina non fosse un limite, ma semmai una leva per fare di più e meglio. Fino al prossimo, decisivo appuntamento già in agenda: le paralimpiadi di Tokyo in programma nel 2020. Auguri, caro Matteo.

(Le immagini sono tratte dalla pagina Facebook della società sportiva Tennistavolo Savona ASD)

STORIE DI CHI NON SI ARRENDE MAI:

  1. Antonella è cieca dalla nascita ma non ha rinunciato a fotografare ciò che la circonda
  2. Nadia lotta contro l’epilessia coltivando la sua passione di sempre: la pallavolo (foto)
  3. Lee Duck-Hee, il tennista sordo che è più forte di chi ci sente
  4. Viaggiare il mondo sulle spalle degli amici, la bella storia di Kavan Chandler
  5. Ombre di luna, quando il teatro emoziona grazie ad artisti non vedenti