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Spugne fai da te e panni per le pulizie domestiche: realizzateli in casa con il riciclo creativo

Camicie lise, calze rotte e persino le retine delle arance: sono tanti gli oggetti e gli accessori che non utilizziamo più e che possono rivelarsi fondamentali per le pulizie domestiche.

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SPUGNE FAI DA TE

Per pulire la casa non è necessario spendere tanto denaro nell’acquisto di spugnette, panni e stracci di vario genere, perché con il riciclo creativo è possibile realizzare in casa tutto ciò che ci serve, trasformando oggetti e indumenti di uso quotidiano ai quali possiamo conferire una nuova utilità.

LEGGI ANCHE: Riciclo creativo delle vecchie spugne, idee e consigli per non sprecarle | Foto

SPUGNE PER PULIZIE DI CASA FAI DA TE

Vediamo insieme come fare e cosa utilizzare per creare delle spugnette e dei panni che ci aiutino nelle faccende domestiche:

  • Se nell’armadio avete un maglione infeltrito o che non mettete più, non gettatelo via, bensì utilizzatelo per ricavarne stracci e panni per pulire casa. Privatelo di cerniere e bottini, qualora vene siano, poi tagliate due quadrati, sovrapponeteli e lungo il bordo cucite della passamaneria: il maglione diventa un panno eccellente per lucidare i pavimenti dopo che si è passata la cera.
  • Se le vostre calze si sono smagliate o avete calzini ormai spaiati da tempo, fatene dei panni per spolverare o per lucidare i mobili (soprattutto se sono fatti di lana), infilandoci dentro le mani e passandole su ogni superficie che necessiti di essere pulita.
  • Volete realizzare una spugna per i piatti “fai da te” e siete abbastanza esperti di lavorazioni ad uncinetto? Allora potrete cimentarvi a lavorare la juta, che vi aiuterà a pulire senza graffiare. Procuratevi un uncinetto n. 3,5 e del filo di juta, appunto, che potete comprare nei negozi di bricolage in utili rocchetti. Cominciate avviando in un cerchio cinque catenelle, poi tirate il cappio e chiudete con una maglia molto bassa. Il secondo giro prevede una catenella, due maglie basse in ogni maglia successiva e la chiusura con maglia bassissima nella prima catenella. Per il terzo e quarto giro, andate con tre catenelle, poi fate due maglie alte in ogni maglia successiva e chiudete il giro con una maglia bassissima nella terza catenella. Per il quarto ed ultimo giro, andate con tre catenelle, una maglia alta in ogni maglia successiva e chiudete il giro con una maglia bassa nella terza catenella. Alla fine realizzate il gancio lavorando 20 catenelle e chiudete con una maglia bassissima nella maglia seguente. Alla fine di tutto il lavoro, avrete un disco di 10 cm di diametro: la vostra spugna di juta è pronta. Lavatela con detersivo per i piatti e fatela asciugare all’aria, prima di usarla e dopo ogni utilizzo lasciatela appesa al sole.
  • Se avete camicie consumate o federe ormai vecchie, fatene degli strofinacci, tagliandone dei quadrati da rifinire con la fettuccia, affinché i bordi non si sfilaccino.
  • Se nel periodo invernale vi capita di accumulare molte retine per le arance, potete trasformarle in pratiche spugne per lavare i piatti. Procuratevi dunque due retine, della rafia sintetica, un ago da lana in metallo, un ditale e delle pinze rotonde, di quelle che si usano in bigiotteria. Lasciate intere le retine, stropicciatele tra le mani e, con l’ago da lana, infilateci nel mezzo la rafia, aiutandovi con il ditale e con le pinze. Il filo di rafia deve passare al centro della spugna circa 5 volte per poi tornare al punto di partenza, affinché si abbiamo due fili dalla stessa parte. Infine, sfilate l’ago dalla rafia e annodate con un doppio nodo i due capi. Con la rafia avanzata create l’asola con altri due nodi, sul fondo e sulla sommità e avrete realizzato la vostra spugna con poche, semplici, mosse. La spugna fatta con la retina delle arance non graffia le pentole ed elimina facilmente le incrostazioni.
  • Anche uno spazzolino da denti si rivela ottimo per le pulizie di casa. Bollitelo per qualche minuto, affinché si disinfetti e poi utilizzatelo per pulire metalli, mobili e vetri intarsiati, piccole parti di elettrodomestici e arredi, calcare dei rubinetti e perfino per rivitalizzare tappeti e moquette.

DETERSIVI FAI DA TE PER LE PULIZIE DI CASA:

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