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Asma, mai a letto con lo stomaco pieno. Niente aspirina, niente sale. E lontano dal fuoco

I rimedi naturali per gli asmatici non sono pesanti. Ma vanno seguiti per evitare sorprese. In genere, latte e uova non sono alimenti adatti per loro.

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RIMEDI PER ASMA

Evitare il fumo, attivo e passivo. Ma anche l’aspirina che può generare effetti molto negativi. Purtroppo chi soffre di asma ha qualche complicazione in più nella vita di tutti i giorni, anche per la grande sensibilità all’inquinamento, al fuoco, ad alcuni alimenti. Nulla di grave. Si tratta solo di usare buonsenso e qualche rimedio naturale che qui indichiamo con l’aiuto di alcuni esperti che abbiamo consultato.

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RIMEDI NATURALI ASMA

Né fumo né fuoco. Chi soffre di asma non deve assolutamente fumare, ma deve stare a distanza anche da stanze e ambienti con fumo.  Anche mettere un altro ciocco nel camino o nella stufa può alimentare l’asma, oltre che il fuoco. Stufe e camini possono essere un bel problema per chi soffre di asma: assicuratevi comunque che la stanza sia ben ventilata e che il tiraggio sia buono.

Mai a letto a stomaco troppo pieno. Andare a letto a stomaco pieno può incidere sull’asma. L’asma può essere provocata da un riflusso di stomaco che è quello che succede quando il contenuto acido dello stomaco ritorna nell’esofago. Il contenuto dello stomaco può traboccare e colare nelle vie respiratorie mentre siete sdraiati. Sollevate la testiera del letto e dormite su un cuscino alto per prevenire lo sgocciolamento, e prendete un antiacido prima di andare a letto per ridurre l’acidità dello stomaco.

Evitare il freddo intenso. Aprite la porta, uscite, e vi investe una folata di aria polare. Che fare? Semplice: se soffrite di asma, restate a casa. Oppure uscite, ma assicuratevi di avere bocca e naso ben coperti. L’aria fredda può scatenare l’asma, ma quando avete una sciarpa o una maschera che vi protegge bocca e naso finisce che respirate aria calda e umida.

Non è detto che il caldo funzioni. Un clima caldo e secco è di aiuto, ma trovare il clima perfetto non è più facile come una volta. L’ambiente è cambiato, con l’urbanizzazione e l’inquinamento. Adesso nell’aria ci sono cose che anni fa non c’erano, e spesso chi soffre d’asma sta male come nel luogo in cui vive, o magari peggio. Se l’idea della migrazione vi attira lo stesso, cercate un clima caldo e secco in un paese non industrializzato. Dopo di che provate a starci in vacanza per un paio di settimane, per vedere se la vostra asma, e voi, vi ci trovate bene.

Usate con prudenza l’aria condizionata in macchina. L’aria condizionata può andar bene per gli asmatici, ma non se porta dentro l’aria esterna. L’aria esterna porta con sé i pollini, e l’aria fredda e ricca di polline fa male all’asma.

Attenti a quello che mangiate. Un cibo sbagliato può provocarvi un attacco d’asma. I più comuni alimenti in grado di scatenare l’asma sono il latte, le uova, le noci e il pesce. Se siete asmatici, scoprite quali sono i cibi che vi scatenano un attacco e imparate a evitarli. E anche fiutare l’odore dei cibi a cui siete sensibili può scatenare un attacco.

Occhio al sale. Il sale da cucina può far correre rischi gravi alla vostra asma. È stata individuata una forte correlazione fra il consumo di sale e la mortalità per asma, sia negli uomini sia nei bambini.

Attenzione agli additivi alimentari. Gli additivi alimentari possono scatenare l’asma. Il metabisolfito si trova con grande facilità nella birra, nel vino, nei gamberetti e nella frutta secca.

Non prendete l’aspirina. Per alcuni asmatici prendere un’aspirina può avere conseguenze mortali. Se avete la sinusite, i polipi nasali e l’asma, non prendete antinfiammatori non steroidei come l’aspirina o l’ibuprofen e simili, perché potrebbero peggiorarvi l’asma e perfino uccidervi. La sensibilità all’aspirina può svilupparsi anche di colpo, quindi è meglio stare comunque alla larga dai prodotti a base di aspirina. Il problema non c’è se usate paracetamolo.

Usate correttamente gli inalatori. Un prodotto da inalare può dare un rapido sollievo a un asmatico sotto attacco: se però è usato bene. Il vostro inalatore non serve per rinfrescare l’alito. Non spruzzatelo in gola, perché non è così che arriva ai polmoni. Se vedete il prodotto nebulizzato che esce dalla bocca vuoi dire che lo state usando male. Neanche mettere l’inalatore in bocca e dare un paio di spruzzi veloci è la cosa giusta da fare. Tenete lo spray a tre centimetri dalla bocca bene aperta, fate un respiro lento e profondo e subito dopo l’inizio del respiro (mezzo secondo o giù di lì) premete il pulsante. Continuate a inspirare dopo lo spruzzo e trattenete il respiro per 3-5 secondi. Il primo spruzzo apre le vie respiratorie, ma se fate due spruzzi veloci uno dopo l’altro il secondo non fa niente di più. Se invece aspettate qualche minuto (da 2 a 5) il secondo spruzzo migliora le cose.

RIMEDI NATURALI PER DISTURBI FREQUENTI: