Questo sito contribuisce all'audience di

Mac, il progetto di un giovane ingegnere per coltivare sul balcone di casa grazie ai pesci

Marco Falasca a soli 26 anni ha messo a punto un progetto di coltivazione acquaponico con l'obiettivo di dotare balconi, facciate e garage di impianti essenzialmente composti da vasche di pesci collegate a piante fuori suolo. Un sistema che consente di risparmiare fino al 90% di acqua

Mac, il progetto di un giovane ingegnere per coltivare sul balcone di casa grazie ai pesci
di
Condivisioni

PROGETTO MAC ACQUAPONICA –

Una tecnica innovativa per riqualificare facciate e balconi. È questa l’idea di base che ha ispirato Marco Falasca, l’ingegnere di soli 26 anni che ha messo a punto un progetto centrato sul metodo di coltivazione acquaponico, ossia una tipologia di agricoltura mista ad allevamento sostenibile di pesci al fine di ottenere un ambiente simbiotico. L’obiettivo del progetto consiste nel dotare balconi, facciate e garage di impianti essenzialmente composti da vasche di pesci collegate a piante fuori suolo. Il tutto all’insegna dell’autosostenibilità: i rifiuti dei pesci fertilizzano le piante che, a loro volta, filtrano e rimandano l’acqua depurata nelle vasche. Insomma, un modo per far crescere le trote e coltivare pomodori in un sistema simbiotico che fornisce il nutrimento necessario ad entrambi.

LEGGI ANCHE: A Voghiera e Ferrara le vecchie macchine agricole (foto) tornano a vivere. Contro le mafie e per i giovani agricoltori

Progetto Mac acquaponica2

MARCO FALASCA –

Con questo progetto, assicura Falasca, si può arrivare a un risparmio di acqua per l’irrigazione “fino al 90 per cento” e allo stesso tempo contribuire alla riqualificazione degli stabili attraverso l’utilizzo di moduli “esteticamente gradevoli che sono in grado – attraverso la loro struttura – di favorire all’efficientamento energetico del palazzo, schermando i raggi solari”. Per realizzare questo prototipo, Falasca, insieme a due colleghi ingegneri ha realizzato un software parametrico che è stato lo stesso utilizzato da  Alessandro Biagetti per il progetto “Let’s sharing Aquaponic System”, che consiste nell’utilizzare queste vasche per riqualificare spazi urbani che si trovano all’interno della città, come capannoni e depositi abbandonati, dove altrimenti sarebbe impossibile coltivare.

Progetto Mac acquaponica3

 

IMPIANTI ACQUAPONICI BALCONI –

Sia Falasca che Biagetti hanno partecipato al Youth in Action for Sustainable Development Goals (Gioventù in Azione per gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile), un contest lanciato da: Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, che chiama in causa i giovani under 30 per promuovere 17 Obiettivi nel campo della sostenibilità. Entrambi sono stati premiati: Biagetti volerà a New York alla International Conference on sustainable Development (Icsd) 2017 per presentare il progetto alla più importante conferenza mondiale dedicata ai temi dello Sviluppo Sostenibile, Falasca, invece, sosterrà uno stage alla Mm, la società milanese che gestisce le case popolari del Comune, per valutare l’applicabilità del modello.

Il progetto è in concorso per l’edizione 2017 del Premio Non Sprecare. Per conoscere il bando e partecipare vai qui! 

Se il progetto ti è piaciuto condividilo su Facebook, Twitter e G+!

PER APPROFONDIRE: Linfa, la serra idroponica da tenere in casa che si controlla con un’applicazione (Video)

Ultime Notizie:

Il valore dell'onestà non è solo una questione di soldi o di cervello. Ecco perché dilaga la corruzione

Il valore dell’onestà non è solo una questione di soldi o di cervello. Ecco perché dilaga la corruzione

Gli scienziati anglosassoni avvisano: la capacità di imbrogliare ha le sue radici nel cervello. Sarà anche vero, ma sul dilagare della corruzione, del non rispetto di regole e leggi e del malaffare in Italia, uno spreco enorme per il Paese, contano altri fattori, più che la nostra materia grigia. A partire dalla perdita di senso della parola onestà e del suo contrario, disonestà.

continua »