Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="5505"]
Questo sito contribuisce all'audience di

Plastica a mare: ne gettiamo il 5 per cento dell’intera produzione mondiale

Se continua così, la percentuale raddoppierà entro il 2025. Allarme anche per il mercurio nei pesci: è in forte aumento.

di Posted on
Condivisioni

PLASTICA IN MARE –

Siamo circondati dalla plastica, anche a mare: ben il 5 per cento di quella che viene prodotta nel mondo finisce tra le onde ogni anno. Uno scempio. E una quantità enorme di bottiglie, tappi, rivestimenti, imballaggi: stiamo parlando complessivamente di 12,7 milioni di tonnellate che inquinano gli oceani. Questi ultimi dati aggiornati arrivano da uno studio coordinato dall’università of Georgia che per la prima volta calcola con precisione la quantità di plastica immessa nei mari a causa delle attività umane. «Con questo ritmo e senza interventi correttivi, che dovrebbero innanzitutto migliorare lo smaltimento della plastica nelle zone costiere, la quantità di prodotti in plastica nei mari potrebbe aumentare al 10 per cento della produzione entro il 2025».

LEGGI ANCHE: Garbage Patch State, l’arcipelago dei rifiuti gettati in mare

MERCURIO IN MARE –

Un altro campanello d’allarme arriva dall’aumento del mercurio nell’ambiente marino. Dalla fine degli anni Novanta, per esempio, la sua concentrazione nel tonno pinna gialla del Pacifico è aumentata a un tasso pari al 3,8 per cento. I tonni, voraci e imponenti predatori oceanici, rappresentano un ottimo indicatore per verificare la presenza del mercurio nell’ambiente marino, e purtroppo le ultime notizie non sono affatto rassicuranti. Il mercurio, ricordiamolo, attraverso i pesci rischia di entrare nella catena alimentare con seri danni per la nostra salute.

PER APPROFONDIRE: Eliminare la plastica dagli oceani si può, il progetto del diciannovenne Boyan Slat

LEGGI ANCHE: