Partito e futuro dei verdi in Italia, la lezione che arriva dall’Austria

In Austria si elegge un verde alla presidenza della Repubblica, mentre in Italia il presidente dei verdi è un comico, Giobbe Covatta. Quando tornerà un movimento politico dedicato ai temi dell’ambiente e degli stili di vita? Ne abbiamo bisogno.

PARTITO DEI VERDI IN ITALIA –

Giratela come volete, ma il fatto è questo: un verde, un leader politico da sempre impegnato sui temi dell’ambiente, della sostenibilità e dei nuovi stili di vita (alcuni dei contenuti di questo sito), è diventato presidente dell’Austria. Non solo. Alexander Van der Bellen, con la sua elezione, è riuscito laddove avevano fallito gli altri grandi partiti, conservatori e socialisti, della solida democrazia austriaca, ovvero ha fermato l’onda populista dell’estrema destra. Regalando un sospiro di sollievo a tutti i cittadini europei.

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VITTORIA PARTITO DIE VERDI IN AUSTRIA –

Direte: ma ha vinto al ballottaggio, e quindi anche con i voti degli altri partiti, e con appena 31mila schede di scarto. Due cose vere, ma non esatte. Van der Bellen ha vinto mettendoci la sua faccia, la sua storia, quella di un leader e militante verde da sempre, e la sua energia. Quanto all’esigua differenza rispetto ai voti raccolti da Norbert Hofer, il super favorito dell’estrema destra, in democrazia si vince anche per un voto di scarto. Punto.

PARTITO VERDI ITALIANI: LA LEZIONE DELL’AUSTRIA –

La lezione che arriva dall’Austria, ma potremmo parlare anche della Germania dove i verdi sono fortissimi tra i partiti e nelle istituzioni, dunque è questa: anche in Italia abbiamo bisogno di un ritorno di un movimento politico verde. Forte, solido, convincente: con facce di gente pulita e competente. Purtroppo i Verdi in Italia sono scomparsi dal governo (spesso sono stati anche ministri dell’Ambiente), dal Parlamento e in generale dalla scena politica. Innanzitutto per loro colpe: troppo integralismo, troppa ideologia, troppo narcisismo. E in alcuni casi c’è stata anche la puzza degli scandali e della corruzione. Pensate che, mentre l’Austria elegge un verde alla presidenza  della Repubblica, in Italia la Federazione dei verdi è guidata da un comico, il generoso Giobbe Covatta. E non lo fa per voglia di protagonismo , per farsi pubblicità (non ne ha bisogno) o, peggio, per strumentalizzare un’idea. No, lo fa solo perché al momento non c’è nessun altro in grado di assumere questo ruolo. Un’anomalia che bisogna chiudere.

(Nell’immagine di copertina Alexander Van der Bellen. Fonte: Facebook)

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