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Sorelle contro, non bisogna angosciarsi. È un conflitto naturale, che diventa nel tempo un patto di sangue

I genitori spesso si preoccupano per gli scontri tra sorelle. Ma è vita. Dove all’inizio la primogenita è sempre più responsabile e la secondogenita più inquieta. Poi le parti si invertono

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LITIGI TRA SORELLE

Chiunque abbia la fortuna di crescere due figlie, conosce molto bene il titolo di questo film che nella vita reale è pane quotidiano: Sorelle contro. Un conflitto inevitabile, che però nel tempo è destinato a stemperarsi, fino a creare un’unione e un legame che nessun incidente di percorso potrà scalfire.

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Molte mamme si preoccupano per le risse tra le figlie, e qualcuna ci soffre molto. Dovrebbero leggere un libro, L’effetto della figlia maggiore, scritto da Lisette Schuitemaker, coach olandese, e Wies Enthoven, giornalista. Qui scoprirebbero innanzitutto le virtù delle sorelle maggiori, molto simili per il percorso che le attende: più responsabili, più equilibrate, capaci di prendersi cura dei più piccoli e di diventarne anche guide e punti di riferimento. Insomma: le sorelle maggiori, sulla carta, sono vincenti. Con un prezzo che rischiano di pagare: secondo uno studio svedese, hanno circa il 30 per cento in più delle possibilità di essere in sovrappeso, rispetto ai figli che vengono dopo.

CONFLITTI TRA SORELLE

Partita chiusa per le sorelle minori? Niente affatto. Se le lasciate in pace, e se non scaricate su di loro le vostre ansie, vedrete che il conflitto naturale tra sorelle evolverà in una direzione positiva. Per tre motivi. La sorella maggiore avrà esercitato il ruolo di apripista, rispetto per esempio a permessi sugli orari, sull’indipendenza e sull’autonomia. Un conto che poi, nel tempo, le sarà saldato, mentre magari all’inizio alimenterà l’invidia e l’irriconoscenza della sorella minore. Secondo: di fronte a sorelle più responsabili, e quindi più affidabili, le sorelle minori avranno la necessità di conquistare un loro spazio vitale, una loro autonomia di carattere. E diventeranno presto molto sveglie, vivaci, capaci di giocare in proprio e di mostrare la necessaria autorevolezza. Terzo: la sorella minore, una volta conquistata la sua identità e la sua autonomia, sarà in grado di restituire alla maggiore quanto ha ricevuto. A quel punto il conflitto, gradualmente, si trasformerà in complicità, in un amore molto solido e perfino con la possibilità che le parti si invertano. In ogni caso, le sorelle contro scompariranno, per fare spazio alle sorelle amiche per la pelle. Per sempre.

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