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Benedetto XVI: «La sfida è un'economia sostenibile»

Benedetto XVI: «La sfida è un'economia sostenibile»

B.Ce. , Il Sole24ore

CITTÀ DEL VATICANO - Papa Benedetto XVI ha incoraggiato i potenti del mondo e le grandi aziende internazionali «ad affrontare la sfida di un'economia sostenibile ed etica». Oggi al termine della preghiera dell'Angelus, davanti a migliaia di fedeli riuniti in piazza San Pietro, il Pontefice è tornato a parlare della situazione di crisi economica e finanziaria nel mondo. E ha chiesto di procedere sulla via della solidarietà e di un'economia etica. «Saluto i presidenti e gli alti dirigenti di alcune grandi aziende internazionali - ha detto il Papa nei saluti in lingua italiana - che incoraggio ad affrontare la sfida di un'economia sostenibile ed etica».

Anche ieri Ratzinger aveva parlato di crisi economica, annunciando i temi della prossima Enciclica che dovrebbe portare la firma del 29 giugno. «La crisi finanziaria ed economica che ha colpito i Paesi industrializzati, quelli emergenti e quelli in via di sviluppo – ha detto ieri il Pontefice – mostra in modo evidente come siano da ripensare certi paradigmi economico-finanziari che sono stati dominanti negli ultimi anni».

Una crisi – ha proseguito il Santo Padre – che deve trasformarsi in «un'opportunità, capace di favorire una maggiore attenzione alla dignità di ogni persona umana e promuovere un'equa distribuzione del potere decisionale e delle risorse, con particolare attenzione al numero, purtroppo sempre crescente, dei poveri». Il Papa ha ricordato che dal 24 al 26 giugno «si terrà a New York la Conferenza delle Nazioni Unite sulla crisi economica e finanziaria e il suo impatto sullo sviluppo». «Invoco sui partecipanti alla Conferenza, come pure sui responsabili della cosa pubblica e delle sorti del pianeta – ha aggiunto Ratzinger – lo spirito di sapienza e di umana solidarietà». Il Papa ricorda con speciale attenzione «le centinaia di milioni di persone che soffrono la fame». «È una realtà assolutamente inaccettabile - ha detto Joseph Ratzinger – che stenta a ridimensionarsi malgrado gli sforzi degli ultimi decenni».
Benedetto XVI ha auspicato dunque che «in occasione della prossima Conferenza Onu e in sede delle istituzioni internazionali siano assunti provvedimenti condivisi dall'intera comunità internazionale e vengano compiute quelle scelte strategiche, talvolta non facili da accettare, che sono necessarie per assicurare a tutti, nel presente e nel futuro, gli alimenti fondamentali e una vita dignitosa».


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