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Il 24% delle emissioni europee dipende dai trasporti

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 Le emissioni inquinanti derivanti dai trasporti sono diminuite in Europa nel corso del 2009 per effetto di un calo della domanda di mobilità. Si ha ragione di ritenere, tuttavia, che questa riduzione non indichi una tendenza consolidata, ma sia solo un effetto temporaneo della recessione economica registrata nel corso di quell’anno. L’Unione Europea, pertanto, deve mantenere fermo il suo obiettivo di arrivare ad un cambiamento radicale del sistema dei trasporti, tale da evitare che con la ripresa riprenda anche la corsa delle emissioni generate dalla domanda di mobilità. Il monito arriva dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (EAA) ed è contenuto nell’ultima relazione annuale sulle emissioni dei trasporti sul territorio dell’Unione Europea (Transport and Environment Reporting Mechanism) che, per la prima volta, prende in esame il quadro degli obiettivi quantitativi proposti dalla Commissione Europea nella roadmap per questo settore. In particolare per quanto riguarda le emissioni ad effetto serra – rileva il rapporto – fra il 1990 e il 2009 la domanda europea di mobilità è cresciuta di circa un terzo, comportando un aumento del 27% dei gas serra prodotti dal settore nello stesso periodo. Durante l’ultimo decennio, i progressi che si sono registrati in termini di efficienza dei motori sono stati considerevoli. Gli autoveicoli immessi sul mercato nel 2010 si sono rivelati più efficienti di quasi il 20% rispetto ai modelli venduti nel 2000. Questi miglioramenti, tuttavia, hanno inciso in misura modesta sul carico emissivo del settore perché sono stati ampiamente controbilanciati dalla crescita della domanda. Nel 2009 i trasporti sono stati responsabili del 24% delle emissioni globali di gas serra generate nella UE. Nella roadmap della Commissione viene indicato come obiettivo un abbattimento entro il 2050 del 60% delle emissioni rispetto ai valori del 1990. Considerando però la crescita delle emissioni verificatasi nell’ultimo decennio, il rispetto di questo obiettivo – osserva il rapporto dell’EEA – diventa molto più impegnativo, comportando tra il 2009 e il 2050 una riduzione complessiva del 68% delle emissioni generate dai trasporti. TM News