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Frutti di bosco a chilometro zero prodotti negli orti urbani di Milano

Si vendono attraverso il sito www.straberry.it con consegna a domicilio. In un anno consegnati 4oomila chili di fragole in tutta la provincia.

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FRUTTI DI BOSCO MILANO: STRAWBERRY –

Frutti di bosco a chilometro zero, prodotti in grande quantità a una decina di chilometri dal centro di Milano. L’idea ha cambiato la vita a un giovane ex studente della Bocconi, Guglielmo Stagno d’Alcontres, ancora ventenne, che ha realizzato un impianto di serre urbane fotovoltaiche riscaldate su un’area agricola di 50mila metri quadrati nel comune di Cassina de’ Pecchi, alle porte di Milano.

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COLTIVAZIONE FRUTTI DI BOSCO A KM ZERO A MILANO –

Una volta ricevute tutte le autorizzazioni e creati gli impianti, dopo il primo anno di produzione Guglielmo ha deciso di passare alla vendita diretta dei suoi frutti di bosco. E così ha creato un sito, www.straberry.it per la consegna a domicilio di fragole, more e lamponi coltivati nelle serre urbane riscaldate di Cassina de’ Pecchi. «I supermercati ci strozzavano con le loro proposte commerciali, e così ho iniziato la vendita diretta cercando di comunicare la bontà della nostra frutta, mettendo telecamere nelle serre per mostrare attraverso il web come le coltiviamo. E oggi siamo diventati il primo negozio mobile nell’area milanese, con il nostro servizio di distribuzione con le apecar, nel settore dei frutti di bosco» racconta Guglielmo Stagno d’Alcontres. Lo scorso anno le sue serre hanno prodotto 400mila chili di fragole con un fatturato pari a 1 milione di euro: inoltre una parte dei ricavi sono arrivati attraverso la vendita alla rete dell’elettricità prodotta nelle serre fotovoltaiche. Il prossimo passo è raddoppiare il fatturato e realizzare un centinaio di orti urbani, dei quali trenta da dare in affidamento gratuito alle scuole.

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