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A Milano il primo locale con fasciatoio nel bagno degli uomini: un segno di civiltà e un cambiamento di mentalità

La piacevole scoperta di Roberto, papà bolognese in trasferta a Milano: una scelta singolare e lungimirante per sensibilizzare sull’argomento e promuovere un vero e proprio cambiamento, in primis di mentalità. La campagna #iocambio dell’associazione Onalim

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FASCIATOIO NEL BAGNO DEGLI UOMINI

Chi ha detto che cambiare il pannolino sia un compito esclusivo delle mamme? Il primo a sancire per legge, negli Stati Uniti, che la parità tra genitori passasse anche per il fasciatoio è stato Obama nel 2016. Con il “Babies Act” (Bathroom Accessible in Every Situation Act) ha imposto l’installazione di appositi fasciatoi con tutto l’occorrente per il cambio dei bambini non solo nei bagni delle donne ma anche in quelli degli uomini di tutti gli edifici federali aperti al pubblico.

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BABY PIT STOP E FAMILY TOILETS IN ITALIA

In Italia la presenza del fasciatoio nelle toilette maschili e femminili non è disciplinata dalla legge ma, negli ultimi anni, sono stati fatti alcuni passi in avanti per andare incontro alle mamme e ai papà. A Firenze, il Regolamento unico per le attività commerciali e di somministrazione approvato lo scorso febbraio, stabilisce che tutti gli esercizi commerciali e i ristoranti con superficie superiore a 200 metri quadri devono essere dotati di seggioloni per bambini e spazi attrezzati con fasciatoio per il cambio dei neonati.

Da Nord a Sud, lungo le autostrade, sono tante le aree di servizio dotate di baby room dove i genitori possono usufruire non solo del fasciatoio ma anche dello scaldabiberon e di altri servizi pensati appositamente per rendere confortevole il viaggio in macchina con i più piccoli. Tanti aeroporti italiani inoltre, prevedono sia le nursery attrezzate con lettino e fasciatoio sia le family toilets, servizi igienici dedicati ai genitori, dotati di tutti i comfort, dal fasciatoio ai lavandini a misura di bambino.

E da Torino a Bari, aumentano gli uffici comunali in cui è possibile accedere ad un’area dedicata esclusivamente ai più piccoli, un “Baby pit stop”, aperto a tutti i genitori, in cui cambiare il pannolino e dedicarsi all’allattamento. E a Torino, l’area baby con fasciatoio è stata allestita anche a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte.

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A MILANO IL FASCIATOIO NEL BAGNO DEGLI UOMINI

Purtroppo però, e ripensando al “Babies Act” di Obama, sono ancora pochissimi i locali pubblici in cui è possibile trovare un fasciatoio anche all’interno dei bagni degli uomini. Una questione di civiltà oltre che di praticità: in base ai dati recenti di una ricerca di UHY Italy, sono sempre di più i “papà baby sitter” in congedo parentale per accudire i neonati dopo la maternità obbligatoria della mamma. In particolare, il numero annuale di permessi è passato da 263.000 del 2008 ai quasi 300.000 del 2015. Dati che finalmente avvicinano l’Italia agli standard europei e pongono padre e madre sullo stesso piano con tanti effetti positivi non solo per gli equilibri familiari ma anche per la presenza delle donne al lavoro. Se il congedo parentale riguarda solo le donne, le aziende sono meno incentivate ad assumere figure femminili.

HUG MILANO

Come fanno quindi i papà a cambiare i propri piccoli quando si trovano fuori casa? Eppure, se trovare un fasciatoio nel bagno degli uomini è qualcosa di insolito e raro, a Milano in via Venini 83, c’è un locale, “Hug”, che ha deciso di cambiare le carte in tavola e dotare il bagno degli uomini di un fasciatoio e di tutto il necessario per cambiare i bambini. La piacevole scoperta è stata fatta da Roberto, un papà bolognese, in trasferta a Milano con la famiglia, al momento del cambio del pannolino del piccolo Alessandro di un anno e mezzo.

Come spiega a Repubblica, Sara Atelier una delle tre fondatrici di Hug: “Inizialmente avevamo deciso di inserire il fasciatoio nel bagno dei disabili, quello più spazioso, poi l’idea alternativa e definitiva di metterlo soltanto in quello degli uomini. Ci sembrava interessante dare spazio ai papà in uno dei compiti che invece tocca quasi sempre alle mamme. Abbiamo spesso sentito storie di padri imbarazzati dagli sguardi delle donne che vedevano il loro bagno invaso dalla presenza maschile, solo perché costretti dai fasciatoi puntualmente situati nei bagni delle signore. Riteniamo sia divertente invertire gli ordini, mettendoli finalmente a proprio agio”

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FASCIATOI NEI LOCALI PUBBLICI ITALIANI

Una scelta singolare e lungimirante quella di Hug Milano che potrebbe fare da apripista e incoraggiare tanti altri locali pubblici a dotare di fasciatoio anche il bagno degli uomini.

Intanto, l’associazione culturale Onalim che attraverso il suo blog racconta una “Milano al contrario”, un “osservatorio sentimentale” su una città in grado di sviluppare progetti capaci di portare piccoli e grandi cambiamenti, per incoraggiare la diffusione dei fasciatoi, ha lanciato la campagna #iocambio: tutti i papà che vorranno aderire dovranno fotografarsi mentre cambiano il pannolino ai propri figli in giro per la città, alla ricerca di un luogo adatto. Un modo per sensibilizzare sull’argomento e promuovere un vero e proprio cambiamento, in primis di mentalità.

(Nell’immagine di copertina, Roberto e il piccolo Alessandro. Fonte: Associazione Onalim)

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