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L’età giusta per dare il cellulare ai bambini? Non certo 11 anni, come avviene oggi

La metà dei ragazzi è ormai connessa 24 ore al giorno. Anche di notte. I genitori si piegano allo smartphone prematuro per vincere le loro paure. L’allarme dei pediatri.

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ETÀ GIUSTA PER CELLULARE BAMBINI

Vi faccio una domanda: a quale età è giusto dare il primo cellulare a un ragazzino? La risposta che stiamo dando a questo interrogativo, nei fatti, è la seguente: sempre più presto. Prima si iniziava attorno ai 14-15 anni, poi siamo scesi a 13, e adesso a poco più di 11 anni. Che cosa ci faccia un bambino con uno smartphone a 11 anni, per me resta un grande mistero. Salvo un dettaglio che bisogna mettere nel conto di questa incredibile statistica: il telefonino rassicura i genitori, che sanno così di avere un figlio sempre e comunque rintracciabile. Allora serve a loro, alle loro paure; non a lui, alla sua crescita.

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RISCHI CELLULARE BAMBINI

Il narcisismo dei genitori, il loro modo di guardare la vita e l’educazione attraverso la lente dell’Io, è la risposta che più mi convince per dare una spiegazione a questa mania. Siamo in un momento nel quale nessuno, ma proprio nessuno, può negare l’invadenza della tecnologia e i guasti che produce. La metà dei ragazzi è connessa 24 ore al giorno: non sarebbe questo già un buon motivo per ritardare l’acquisto del primo cellulare?

Ma andiamo avanti. A lanciare allarmi non sono i soliti anti-modernisti, profeti di sciagura. Il segnale di sos arriva dai medici, per esempio. La società italiana dei pediatri, nel raccomandare alle famiglie di non anticipare l’uso dei cellulari per i loro figli, ha fatto un elenco dei possibili danni di questo uso diventato abuso. Danni fisici, innanzitutto per le onde magnetiche. E danni psicologici: perdita di concentrazione e di memoria, disturbi nel sonno, aumento dell’aggressività. Minore capacità di apprendimento.

PER APPROFONDIRE: Meno connessi, più felici. Piccoli gesti che cambiano in meglio la nostra vita, raccontati in questo libro

DANNI CAUSATI DAL CELLULARE SUI BAMBINI

Suggerirei a un genitore che ha la sciagurata idea di dare un cellulare al figlio di 11 anni di farsi prima una chiacchierata con il suo pediatra. Magari gli chiarisce le idee. Oppure di dare una lettura agli allarmi che ormai arrivano dagli stessi guru del web, convinti che l’abuso degli smartphone e in generale delle protesi elettroniche, abbia creato dei mostri sotto le sembianze di innovazioni tecnologiche. La modernità, per quanto affascinante, utile e opportuna, non può mettere in discussione le leggi naturali dell’uomo. A partire dalla crescita dei bambini e dal modo con il quale si pensa di proteggerla.

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