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La focena, il più piccolo delfino del mondo, sta scomparendo. Colpa della pesca illegale (foto)

Presto il pianeta potrebbe dire addio ad un’altra specie, le focene. Un cetaceo concentrato nella Bassa California. Ne rimangono soltanto 30 esemplari ma il rischio di estinzione è altissimo. Tutto questo per una triste coincidenza e per le pressioni dei cinesi.

La focena, il più piccolo delfino del mondo, sta scomparendo. Colpa della pesca illegale (foto)
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ESTINZIONE FOCENA

La sua fine sarebbe una sconfitta storica per l’uomo e per la natura, uno spreco enorme: scomparirebbe il più piccolo cetaceo del mondo. Le focene, che sono concentrate nella Bassa California, hanno conquistato il primato e l’onore di diventare i più rari cetacei del pianeta. Ne sono rimasti appena 30 esemplari. Ma adesso sono a rischio, ad altissimo rischio, tanto che la loro totale e definitiva scomparsa viene prevista entro il 2020.

VAQUITA A RISCHIO ESTINZIONE

Il più piccolo delfino del pianeta, che non compare mai nel Mediterraneo, probabilmente in quanto ha paura di avventurarsi tra le folle del Mare nostrum, viene chiamato dai messicani con il nomignolo di vaquita: è intelligente, molto intelligente, proprio come e più dei delfini. Riesce perfino ad adattare la frequenza cardiaca, con il solo respiro, alla profondità del mare che deve raggiungere. Immersione breve, battito veloce; immersione lunga, battito lento. Ma tanta intelligenza non basta alle focene per sopravvivere e per evitare l’estinzione.

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PERCHÉ LA FOCENA RISCHIA DI SCOMPARIRE

La colpa è della pesca illegale, che coinvolge accidentalmente le focene. Esse si trovano nelle stesse acque del totoaba, un’altra specie che vive nel golfo della California. Il totoaba è particolarmente richiesto in Cina poiché gli vengono attribuite delle proprietà terapeutiche. I cinesi sono disposti a pagare dai 2.500 dollari ai 9.500 dollari l’etto per la vescica di questo pesce. La sua pesca rappresenta una minaccia concreta per le focene. Secondo la stima dell’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn), nell’ultimo anno la popolazione di questa specie, già seriamente minacciata dall’estinzione, è calata del 50 per cento.

COME SALVARE LA FOCENA DALL’ESTINZIONE

Per salvare questo cetaceo è in corso una lotta contro il tempo. Le soluzioni adottate sono diverse e spaziano dall’intervento umano a quello di altri animali. La Marina americana, secondo quanto riportato dal sito del San Diego Union Tribune, sta pensando di far “scendere in campo” dei delfini addestrati. Essi localizzerebbero le mine sottomarine, che mettono a rischio l’esistenza delle focene. Gli esemplari saranno impiegati per la ricerca degli ultimi esemplari rimasti, in modo tale da catturarne alcuni e metterli al sicuro fino a quando nella regione sarà debellata la pesca illegale. In Messico, invece, il Ministero dell’Agricoltura e della Pesca ha presentato un piano da 37 milioni di dollari (circa 30 milioni di euro) al fine di bandire la pesca nella maggior parte delle acque di Cortez. Così sarà possibile tutelare l’habitat della vaquita. Grazie a questo provvedimento, i pescatori non sarebbero più carnefici ma difensori della specie, ricevendo delle sovvenzioni per compensare le mancate entrate della pesca.

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