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Eolico offshore in Italia: perché il governo non ci crede?

Ben 15 progetti presentati negli ultimi anni, e nessuno realizzato. Eppure con l’eolico in Italia si potrebbe fornire energia a quasi 2 milioni di famiglie. Intanto in Germania si stanno costruendo 20 impianti.

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EOLICO OFFSHORE ITALIA –

Esistono cose misteriose nelle scelte del governo in campo energetico. La domanda è semplice: perché il governo Renzi non sembra credere in questa tecnologia che invece si sta sviluppando con molta forza e concretezza in tutta Europa? I fatti sono evidenti. Gli incentivi, come abbiamo già scritto, sono stati ridotti, ma la cosa più grave riguarda l’azzeramento di fatto dei progetti. Dal 2007 a oggi ci sono stati ben 15 progetti di impianti eolici offshore puntualmente presentati: nessuno è stato realizzato e tantomeno si è aperto un cantiere. La pratica si è sempre arenata allo scoglio dell’autorizzazione governativa. Come nel caso dell’ultimo impianto, quello a largo delle coste del Molise, bocciato dopo avere superato tutti i precedenti scogli.

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IMPIANTI EOLICI OFFSHORE IN ITALIA –

Alla domanda sulle motivazioni ne segue, a questo punto, un’altra: non sarà che il ministro Federica Guidi, così attenta agli interessi di Confindustria e delle sue varie lobby, stia bloccando l’eolico per non scontentare altre associazioni di categoria nel settore energetico? Una domanda alla quale dovrebbe dare risposta anche il ministro Graziano Del Rio, visto che l’offshore eolico riguarda anche le scelte nazionali in campo infrastrutturale.

IMPIANTI EOLICI OFFSHORE IN EUROPA –

L’eolico offshore, ricordiamolo, è un impianto realizzato a diverse miglia dalle coste per sfruttare meglio i venti e aumentare la potenza dell’energia prodotta. In Germania se ne stanno costruendo ben 20, 17 nel Mare del Nord e 3 nel Mare Baltico. E la dotazione complessiva di questi impianti in Europa si avvicina agli 11mila Mw di potenza. Tra l’altro la tecnologia sta facendo grandi passi avanti, e gli impianti eolici sono sempre più efficienti e riescono sempre meglio a sfruttare il soffio del vento.

ENERGIA RINNOVABILE EOLICO OFFSHORE –

Le potenzialità in Italia ci sono. E non risultano poche e insignificanti. Dai calcoli dell’Anev (Associazione nazionale energia del vento) si arriva, infatti, a una potenziale capacità di energia prodotta in grado di garantire forniture a quasi 2 milioni di famiglie. Vogliamo sprecare questo potenziale? Il governo lo dica almeno con chiarezza, e risponda delle sue scelte di politica industriale. Il silenzio fa solo venire in mente i peggiori sospetti.

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