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In Polonia, il paese autosufficiente dal punto di vista energetico, grazie alle fonti rinnovabili

Nella cittadina sono presenti due parchi eolici, una caldaia a biomassa che alimenta una rete di riscaldamento centralizzato in grado di fornire calore all’85 per cento degli edifici della città e un impianto a biogas alimentato con il mais coltivato sul posto e la paglia che altrimenti rimarrebbe inutilizzata.

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ENERGIE RINNOVABILI IN POLONIA –

Aumenta, in Europa, il numero di cittadine autosufficienti dal punto di vista energetico grazie alle energie rinnovabili. Vi abbiamo parlato di Feldheim in Germania, un piccolo centro a pochi chilometri da Berlino, interamente alimentato da fonti rinnovabili e completamente autonomo rispetto alla rete elettrica nazionale e di Wildpoldsried, sempre in Germania, un paesino che produce da sé il 500 per cento del proprio fabbisogno di elettricità ed, entro il 2020, conta di ricavare il totale dell’energia solo da fonti rinnovabili.

LEGGI ANCHE: Il sogno di New York, diventare una metropoli alimentata solo da rinnovabili

AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA A KISIELICE IN POLONIA –

Oggi ci spostiamo invece in Polonia e precisamente a Kisielice, un piccolo centro di circa 2300 abitanti che ha raggiunto l’autosufficienza energetica in un Paese che ricava circa il 90 per cento della sua energia dal carbone e in cui i livelli di emissioni di CO2 sono molto elevati.

PARCHI EOLICI E CALDAIA A BIOMASSA –

Nella cittadina sono presenti due parchi eolici caratterizzati da 48 turbine e con una potenza di circa 82 MW e una caldaia a biomassa con una potenza di 6 MW che alimenta una rete di riscaldamento centralizzato in grado di fornire calore all’85 per cento degli edifici della città: in estate il calore in eccesso viene riutilizzato per riscaldare l’acqua.

IMPIANTO A BIOGAS –

Un sistema progettato e sviluppato grazie al contributo di finanziamenti ed entrate fiscali e che, lo scorso anno, ha visto anche la costruzione di un impianto a biogas alimentato con il mais coltivato localmente e la paglia che altrimenti rimarrebbe inutilizzata.

Ma non è ancora tutto: è attualmente in costruzione un terzo parco eolico e il prossimo obiettivo è quello di dotare ogni edificio di ben tre pannelli dalla potenza di 10 kw ciascuno.

Un progetto importante che speriamo possa essere d’esempio per il Paese e trainarlo presto verso la via delle fonti rinnovabili.

PER APPROFONDIRE: In Calabria il paese in cui i cittadini non hanno pagato la Tasi grazie al fotovoltaico