Questo sito contribuisce all'audience di

L’eolico tira, come tutte le rinnovabili: il rischio però è che diventino una preda della finanza

Ambizioso il prossimo obiettivo energetico dell’Italia: il 27 per cento dei consumi, entro pochi anni, devono derivare da fonti pulite. E siamo quinti in Europa per l’eolico. Ma intanto gli impianti sono nelle mani di grandi gruppi della finanza.

L’eolico tira, come tutte le rinnovabili: il rischio però è che diventino una preda della finanza
Energia eolica in Italia
di
Condivisioni

ENERGIA EOLICA IN ITALIA

Questo sito, da quando è nato, non ha fatto altro che insistere sullo sviluppo delle rinnovabili, che fanno parte integrante di un cambiamento, all’insegna del Non sprecare, a 360 gradi. Non solo nei consumi energetici, con meno sprechi, più efficienza e zero inquinamento, ma anche e innanzitutto nei nuovi stili di vita.

FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA

Quindi, non possiamo che condividere l’obiettivo del governo italiano di arrivare, entro pochi anni (al massimo il 2030), al 27 per cento di tutta l’energia consumata in Italia, erogata attraverso fonti rinnovabili. A una condizione, però: che le rinnovabili non diventino il terreno privilegiato di nuovi oligopoli finanziari, di nuovi affari orientati solo agli interessi di grandi gruppi della finanza, come i fondi di investimento e quelli del private equity. Un film che abbiamo già visto a proposito dei generosi contributi, oggi ridotti, messi sul tavolo dallo Stato italiano a favore delle rinnovabili, pagati con i soldi delle nostre bollette, e monopolizzati dai soliti noti di un’economia finanziaria più predona che orientata allo sviluppo economico e al miglioramento degli stili di vita.

energia-eolica-italia (3)

LEGGI ANCHE: Eolico, in Europa è la terza fonte di energia. Copre l’11 per cento di tutti i consumi elettrici

IMPIANTI EOLICI IN ITALIA

Per intenderci, la fotografia sui nuovi e reali padroni delle fonti rinnovabili ci dice che il 40 per cento degli impianti in questo settore e il 36 per cento della capacità eolica in Europa sono detenuti da fondi e da cosiddetti “investitori istituzionali”. Non ho nulla contro chi produce reddito con attività finanziarie, ma se le rinnovabili diventano un affare solo della e per la finanza, il rischio è che tutto si riduca a un’ennesima speculazione sulle spalle dei cittadini-consumatori.

ENERGIA EOLICA DOMESTICA

La politica, dal governo agli amministratori locali, non dovrebbe mai perdere di vista l’obiettivo di favorire un cambiamento diffuso, dal basso, negli stili di vita appunto, attraverso lo sviluppo delle fonti energetiche “pulite”. Serve una maggiore attenzione e un maggiore sostegno agli impianti di piccole dimensioni, quelli delle famiglie, dei condomini, delle singole comunità: aree dove bisogna moltiplicare investimenti e opportunità. Il contrario, per esempio, di quello che fatto in un recente passato un ex ministro dell’Industria che ha pensato bene di tagliare i finanziamenti ai piccoli impianti eolici.

EOLICO IN ITALIA

In occasione della Giornata mondiale del vento (15 giugno), si è scoperto, per fortuna, che l’Italia è al quinto posto in Europa per capacità installata di impianti eolici, che da soli valgono il 44 per cento della nuova potenza energetica del Paese realizzata nell’ultimo anno. Inoltre dobbiamo rallegrarci che grandi gruppi da sistema Paese, pensiamo a Enel solo per fare un nome, stiano investendo in questo settore, crescendo bene e in modo sostenibile anche all’estero. Finalmente non solo siamo all’avanguardia in Europa in un settore, quello energetico, dove abbiamo sempre fatto gli importatori, non solo vantiamo un primato di competenza e di accelerazione nel cambio di paradigma (meno sprechi, più efficienza), ma riusciamo anche ad assumere un ruolo di leadership come nazione che esporta queste qualità, con relativi fatturati. Questa è la strada, ben distinta e distante dalla longa manus della finanza a caccia perenne di nuove speculazioni. Una strada che deve essere orientata a integrare e sviluppare un’intera filiera dell’energia pulita made in Italy, dall’impianto al pannello, dall’erogazione ai servizi di manutenzione: quella che finora è davvero mancata all’Italia, che ha sprecato una straordinaria occasione di politica industriale.

energia-eolica-italia (2)

DOVE IL VENTO È GIÁ UNA FONTE ENERGETICA FONDAMENTALE:

Ultime Notizie:

Feste di Natale a rischio rissa. 10 fronti caldi in famiglia: come evitarli

Feste di Natale a rischio rissa. 10 fronti caldi in famiglia: come evitarli

Le vacanze portano anche diverse tensioni nella coppia. Si litiga sui figli, sui regali eccessivi, sui parenti sgraditi. E in America il lunedì dopo le feste è chiamato il «Divorce day». Approfittate delle feste natalizie per riscoprire i vecchi antidoti per una buona vita insieme: la gentilezza, il piacere di corteggiare, lo scambio di parole elementari come “grazie”, “scusa”, “prego”.

continua »