Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="5505"]
Questo sito contribuisce all'audience di

Poveri maleducati, vivono peggio e dormono meno. La maleducazione non conviene

Uno studio dell’Università della Florida: la cafonaggine crea problemi al cuore e alla pressione. Ci sfinisce. E ci rende meno produttivi. L’educazione non è solo un fatto di galateo

Condivisioni

EFFETTI DANNOSI MALEDUCAZIONE

Poveri maleducati. Non sanno quello che perdono, e sono inconsapevoli dei danni che stanno facendo al loro organismo.  Una ricerca realizzata dal team del professore Trevor Foulk della University of Florida non fa sconti alla cafonaggine e ne mette in fila tutti i danni, Per le singole persone, per le comunità, per i gruppi di lavoro e per le aziende.

LEGGI ANCHE: «Dobbiamo rivedere gli stili di vita» (Zygmunt Bauman)

SVANTAGGI MALEDUCAZIONE

La maleducazione logora, consuma nervi ed energia, e alla fine, senza che neanche siamo in grado di capirlo, ci ritroviamo esausti. Da qui problemi al cuore, alla pressione, e una enorme fatica ad essere concentrati e anche nel prendere sonno.

Ma la cosa più grave, in termini sanitari, a proposito di maleducazione, è un’altra: è un virus contagioso. Si diffonde nell’ambiente con effetti a catena che durano anche diversi giorni, aumentando l’ostilità, se non l’odio, tra le persone. E questa caratteristica da epidemia della maleducazione ha una precisa spiegazione scientifica: è la neurotossina che entra in circolazione, e basta essere testimoni di episodi di cattiva educazione e nel nostro cervello di risveglia e si attiva la parte che elabora la cafonaggine.

EFFETTI COLLATERALI MALEDUCAZIONE

Certo: in una società rancorosa, spesso violenta, anche per effetto dello sversatoio dei social a disposizione di tutti h24, una dose di maleducazione può risultare perfino utile. Essere aggressivi, per esempio, ci mette al riparo da qualche prepotenza, ci protegge con una sorta di energia da non disturbare, e ci aiuta perfino a fare carriera. Ma ne vale la pena? Il gioco non vale assolutamente la candela.

Essere maleducati, infatti, oltre ai danni sulla salute provoca delle enormi perdite in termini di relazioni umane. Il cafone, prima o poi, finisce i solato, oppure è costretto a frequentare solo altri cafoni come lui. La villania azzera il fascino delle persone, le rende banali, fredde, talvolta insopportabili. E non aiuta qualsiasi forma di comunicazione autentica, se non quella ispirata alla logica di chi insulta di più. A forza di volgarità si diventa autistici, autoreferenziali, e ciò complica molto tutta la trama della nostra vita professionale e privata.

Dunque, essere educati non è una questione di morale, di etica o semplicemente di galateo. C’è altro. C’è una vera convenienza, un’utilità, in uno stile di vita che fa stare meglio. A ciascuno di noi, individualmente, ed a tutti insieme, come collettività.

PARADIGMI DI UN MIGLIORE STILE DI VITA