Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="5505"]
Questo sito contribuisce all'audience di

Eco propositi per il 2012

di Posted on
Condivisioni

Essere green significa innanzitutto impegnarsi quotidianamente. Sono le buone pratiche giornaliere che ci consentono di costruire uno stile di vita eco-sostenibile: e se proprio non sapete da dove cominciare ecco qualche piccolo consiglio per un anno dalle tinte più verdi. 

Così dopo avervi fornito qualche dritta per essere green da gennaio a dicembre, ecco 10 buoni propositi che anche se ne riuscissimo a mettere in pratica la metà, renderebbero il nostro 2012 più propizio sia per noi che per l’ambiente che ci circonda.

1. Meno carne, più  verdure 

Diminuite il consumo di carne o meglio diventate vegetariani: questa scelta porterebbe a un’assunzione minore di proteine animali con un grosso giovamento per la salute ma anche per l’ambiente, in quanto l’industria del bestiame è una delle maggiori cause di inquinamento. Essere vegetariano è una "filosofia di vita" che può durare nel tempo o anche solo per una fase della vita. E se poi proprio non riuscite a rinunciare alla carne, potete decidere di diminuirne il consumo a vantaggio delle verdure che come è risaputo contrastano l’insorgere di varie forme tumorali.

2. Scegliete prodotti a Km 0

Prediligete i prodotti locali. Preferite il cibo a chilometri 0, l’ambiente vi ringrazierà in quanto ridurre gli spostamenti del cibo porta anche a una riduzione dell’emissione di anidride carbonica. Inoltre, qualunque sia la vostra dieta cercate di mangiare cibi di stagione. Sono maggiormente reperibili e meno costosi.

Per abbattere i costi potete rivolgervi ai GAS, i Gruppi di Acquisto Solidale. Questi gruppi si organizzano per fare una spesa "collettiva" e permettono a chi vi aderisce di mangiare prodotti genuini, dal minimo impatto ambientale, locali e di stagione. Con un giovamento per l’ambiente, la salute, il gusto e non ultimo il portafogli.

3. L’orto è bello

Fatevi l’orto. Molti sognano un angolo verde, distende i nervi e vi permette di mangiare realmente biologico: niente pesticidi o agenti chimici. Un passatempo decisamente green e se non avete spazio non temete su greenMe.it troverete tante idee per coltivale il vostro orto anche in piccoli spazi. Inoltre, potreste cominciare utilizzando dell’ottimo compost…da voi realizzato.

4. Ridurre i consumi

Consumare meno non significa vivere peggio. Impariamo a ridurre i consumi: questo è un imperativo applicabile al cibo, ai vestiti, agli oggetti di uso comune. A ringraziare non sarà solo il vostro portafogli ma anche l’ambiente. Vivere bene con poco è proprio la filosofia alla base del progetto di VivaLowCost, un sito che raccoglie informazioni, notizie, esperienze su tutto quello che circola in rete e attraverso il passa parola in materia di low cost. Sono gli utenti a dare suggerimenti e vengono anche segnalate iniziative e buoni comportamenti che alleggeriscono i consumi energetici. Piccoli gesti quotidiani che spesso si traducono anche in un risparmio sui conti di bollette o altre spese.

5. Occhio agli sprechi

L’acqua è un bene prezioso, una risorsa che è fondamentale tutelare con alcune semplici regole:

  • Installate una doccia a basso flusso o i dispositivi che riducono il flusso dai rubinetti
  • Coltivate solo piante locali che non hanno grandi necessità d’acqua
  • Controllate le guarnizioni dei rubinetti evitando che ci siano perdite d’acqua
  • Preferite la doccia alla vasca da bagno così da risparmiare acqua ed elettricità
  • Chiudete il rubinetto mentre vi lavate i denti
  • Mentre lavate i piatti cercate di non sprecare troppa acqua

Ma attenzione anche agli sprechi alimentari che, solo in Italia è stimato ammontino a ben 1,5 milioni di tonnellate, pari a un valore di mercato di 4 miliardi di euro che finiscono nella pattumiera. E allora cerchiamo di dare il nostro piccolo contributo limitandoli al massimo e riciclando il più possibile gli avanzi con ricette gustose e originali. Basta un po’ di fantasia e voglia di riscoprire vecchie pratiche dimenticate.

6. Risparmiate energia 

Piccoli accorgimenti che a molti possono sembrare superflui permettono di effettuare un notevole risparmio energetico. In "risparmio energetico in 10 mosse" troverete tanti piccoli consigli per risparmiare fino al 50% di elettricità sulle bollette.  
Cose banali come spegnere le luci quando si lascia una stanza o disattivare gli apparecchi elettrici in stand-by può farci risparmiare veramente molto: lasciare ad esempio un televisore in stand-by genera un consumo energetico pari al’80% rispetto a quello prodotto durante l’uso.

7. Fate più  moto

Lasciate a casa la macchina e risparmierete sulla benzina. Autobus e biciclette rimangono i mezzi più green in assoluto. Andare a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici al lavoro consente di risparmiare sul carburante e il parcheggio, migliorando al contempo la salute cardiovascolare e riducendo il rischio di obesità.

8. Riciclate e riusate

Può sembrare superfluo ma vista la continua emergenza rifiuti che viviamo in Italia non è banale l’idea di riciclare e riusare. Su greenMe.it dedichiamo ampi spazi a questi argomenti che possono essere divertenti ed estremamente creativi. Se avete dei bambini potrebbe essere un ottimo laboratorio creativo per loro e servirà ad insegnarli che non sempre i giochi più costosi sono quelli più divertenti e graditi.

9. Animali Green

Se state pensando di adottare un animale domestico cercate di avere un approccio eco-friendly:

  • Se siete orientati per un cane o un gatto, evitate di acquistare l’animale in negozio o in allevamento, ma adottatelo in una delle tantissime strutture presenti sul nostro territorio. Ci sono migliaia di animali di tutte le età e razza che vi aspettano.
  • Se vivete in un piccolo appartamento, scegliete un animale di piccole dimensioni. Contribuirete così a garantire il giusto spazio ad entrambi e farete un gesto importante per la salute dell’ambiente: un piccolo animale mangerà meno dei suoi simili più grandi, produrrà quindi meno rifiuti e limiterà la produzione industriale.

10. Più sfuso, meno rifiuti

Infine, non dimentichiamoci che prima di riciclare e riusare sarebbe bene ridurre i rifiuti, a partire dagli imballaggi in plastica o quelli non riciclabili. Ora che nel 2011 abbiamo detto addio alle inquinanti buste di plastica, cerchiamo di farlo anche con le tante confezioni che potrebbero essere eliminate quando andiamo a fare la spesa prediligendo prodotti sfusi o qualche piccola accortezza in più nel reparto frutta e verdura dei supermercati.

Fonte GreenMe