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Il cancro si cura con la musica e con il canto, il Progetto Giovani all’Istituto tumori di Milano (foto)

Una canzone incisa con il gruppo Elio e le Storie Tese. Una linea di abiti con la stilista Gentucca Bini. Il disegno di un murales con il writer Bros. Una nuova pista per sconfiggere il tumore che annienta gli adolescenti

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CURARE IL CANCRO CON RIMEDI NATURALI –

Una diagnosi di tumore, in età di adolescenza, è un trauma terribile per un ragazzo. E purtroppo le statistiche dicono che in questa fascia di età non ci sono grandi progressi in termini di guarigioni: sia per l’aggressività della malattia sia per la scarsa reattività degli adolescenti di fronte a un colpo così micidiale.

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IL PROGETTO GIOVANI MILANO –

Per questo i medici le provano tutte. Anche strade laterali alla medicina, che possono dare risultati spesso insperati. Come nel caso del Progetto Giovani dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (ilprogettogiovani), dove si tenta in ogni modo di coinvolgere i giovani pazienti in attività che abbiano a che fare con la creatività: la musica, il canto, le creazioni di moda, la pittura.

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Così alcuni dei malati hanno inciso una canzone con l’aiuto di Faso, il bassista del gruppo Elio e le Storie Tese; altri hanno creato una collezione di moda con la stilista Gentucca Bini e disegnato un murales con il writer Bros. «L’immagine che abbiamo sotto gli occhi e dobbiamo vincere, è quella di un ragazzo arrabbiato con il mondo, che non parla con nessuno, come se fosse in “apnea” per far passare i giorni della terapia» spiega Andrea Ferrari, oncologo pediatra e responsabile del Progetto Giovani. E aggiunge: «La musica, e l’arte in genere, riescono a dare la motivazione par alzarsi dal letto, restare in contatto con i coetanei ed esprimere le paure e i pensieri che non si riesce a dire a parole. In questo modo noi medici abbiamo la possibilità di entrare in contatto con il vissuto del giovane paziente, e i ragazzi si sentono in un luogo di cura molto speciale».

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