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Sellia, il paese in provincia di Catanzaro, in Calabria, in cui è “vietato morire”

Tutti i cittadini sono stati invitati a prestare attenzione alla propria salute e incentivati al ricorso alle visite mediche preventive o di controllo necessarie per evitare rischi. Saranno invece previste delle sanzioni per coloro che dimostreranno disinteresse.

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CONTRASTARE LO SPOPOLAMENTO –

Tanti i piccoli comuni che in Italia rischiano di scomparire a causa dello spopolamento, tra questi Sellia, un piccolo borgo medievale in provincia di Catanzaro, in Calabria, un luogo incantato tra le colline, in cui è possibile ammirare i resti dell’antico Castello normanno e gustare un ottimo olio d’oliva.

Un paese in cui però i residenti, attualmente poco più di 500, sono sempre di meno, soprattutto quelli più giovani e in cui più del 60 per cento della popolazione è costituita da ultra sessantacinquenni.

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L’INIZIATIVA DEL SINDACO DI SELLIA PER COMBATTERE LO SPOPOLAMENTO –

Così, per contrastare la desertificazione demografica, il sindaco di Sellia, Davide Zicchinella, giovane medico pediatra al suo secondo mandato, ha emesso un’ordinanza unica nel suo genere in cui si comunica ai cittadini che è “Vietato morire”.

L’idea è nata in seguito all’attivazione, lo scorso giugno, di una convenzione con l’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro per l’apertura di un punto prelievi con annesso centro servizi sanitari.

Tutti i cittadini sono stati pertanto invitati a prestare maggiore attenzione alla propria salute e incentivati al ricorso alle visite mediche preventive o di controllo necessarie per evitare rischi.

INIZIATIVE CONTRO LO SPOPOLAMENTO DEI PICCOLI CENTRI –

L’ordinanza prevede infatti una serie di incentivi ed agevolazioni per tutti coloro che aderiranno all’obbligo di mantenersi in salute. Saranno invece previste delle sanzioni per coloro che dimostreranno disinteresse.

La risposta dei cittadini di Sellia non si è fatta attendere: sono più di cento le persone che hanno già usufruito della struttura, un risultato importante.

Un’iniziativa lodevole che speriamo si diffonda presto anche in altri piccoli comuni.

(Fonte immagine: Comune di Sellia)

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