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Obesità nei bambini: si può sconfiggere. Tutto si gioca nei primi dieci anni di vita

Secondo uno studio, la metà dei bambini obesi all’asilo continua ad esserlo in terza media, e raggiunti gli 11 anni chi è grasso ha poche possibilità di diventare magro, o di avere un peso normale, in età avanzata.

Obesità nei bambini: si può sconfiggere. Tutto si gioca nei primi dieci anni di vita
Conseguenze obesità bambini
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CONSEGUENZE OBESITÁ BAMBINI –

L’obesità è una patologia che comporta notevoli rischi per la salute e che è necessario combattere fin dalla più tenera età. Uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine e realizzato su un campione di quasi 8mila bambini americani, ha permesso alla ricerca scientifica di fare un passo avanti nello studio delle cause dell’obesità ed a noi, a tutti noi, di capire meglio che cosa possiamo fare di concreto. A partire dalle famiglie, dalle scuole, dagli stili di vita: perché la battaglia contro l’obesità è contro lo spreco, come conferma appunto la ricerca di fonte statunitense.

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LA RICERCA SULL’OBESITA’ INFANTILE DEL NEW ENGLAND JOURNAL OF MEDICINE –

Gli scienziati americani sono riusciti a dimostrare in modo inequivocabile un punto di partenza anagrafico. La metà dei bambini obesi all’asilo, continua ad esserlo in terza media, e raggiunti gli 11 anni chi è in sovrappeso ha poche possibilità di diventare magro, o di raggiungere un peso normale, in età avanzata. Tutto si gioca, dunque, nei primi dieci anni di vita.

COME COMBATTERE OBESITÁ INFANTILE –

I ricercatori non escludono gli effetti di una componente genetica, ma la considerano comunque secondaria rispetto ai fattori ambientali, al consumo di calorie, all’alimentazione, e in generale agli stili di vita. Quindi non è il dna a condannarci all’obesità, quanto la capacità di scansarla nei primi dieci anni di vita. Come? Innanzitutto con la sana alimentazione, che per gli italiani, nati e cresciuti nel paese della dieta mediterranea, dovrebbe essere la cosa più semplice del mondo. E invece un terzo dei bambini italiani ha problemi di peso, e solo il 5 per cento di tutti i bambini del Belpaese segue un’alimentazione conforme alla dieta mediterranea. Il 65 per cento ingoia troppe merende e snack, bevande zuccherate e gassate,  il 44 per cento non mangia nè frutta nè verdura. E’ incredibile come queste statistiche risultano più alte in regioni come la Basilicata, l’Abruzzo, la Campania, la Puglia e il Molise: il Sud dove la dieta mediterranea è nei luoghi, nelle terre, nelle storie e nelle tradizioni di un popolo. E invece proprio nel Mezzogiorno l’obesità già dall’infanzia è più alta.

IMPORTANZA DELLO SPORT PER COMBATTERE OBESITÁ NEI BAMBINI –

Un secondo fronte nella lotta allo spreco dell’obesità è quello dell’educazione fisica. L’esercizio fisico è fondamentale per contrastare, e prevenire nei primi dieci anni di vita, l’obesità.

TV E COMPUTER AUMENTANO IL RISCHIO DI OBESITÁ NEI BAMBINI –

Terzo punto critico: il tempo trascorso davanti alla tv e al computer. La ricerca americana conferma che, riducendo il numero di ore dei bambini tra i 4 e i 7 anni a contatto con le sirene della tecnologia, i problemi di sovrappeso diminuiscono.

In conclusione: ormai sappiamo tutto sull’obesità e sulle sue cause, e da oggi sappiamo anche in quale fascia di età si vince o si perde la battaglia. Mancano solo le azioni concrete.

PER APPROFONDIRE: Obesità, costa 9 miliardi di euro. E riguarda ormai il 10 per cento della popolazione

COME MIGLIORARE LO STILE DI VITA DEI BAMBINI –

Ecco allora 10 consigli utili per migliorare lo stile di vita dei bambini e prevenire l’obesità infantile:

  • Privilegiate la dieta mediterranea: largo spazio quindi a olio d’oliva, legumi, pesce, cereali, uova, frutta e verdura, yogurt.
  • Assicuratevi che i bambini facciano cinque pasti al giorno privilegiando la frutta come merenda al posto delle merendine confezionate.
  • Evitate alimenti che riempiono ma non forniscono sostanze nutritive importanti per la loro salute o almeno portateli in tavola sporadicamente. Tra questi, dolci e snack vari, alimenti fritti o ricchi di grassi.
  • Evitate di mangiare velocemente durante i pasti: nuoce anche alla digestione.
  • Cercate, tutte le volte in cui è possibile, di pranzare e cenare in famiglia.
  • Mantenete la televisione spenta durante i pasti e approfittatene per comunicare con i vostri figli e farvi raccontare la loro giornata.
  • Quando fate la spesa al supermercato, portate con voi anche i vostri figli: un’ottima occasione per scegliere insieme gli alimenti da acquistare facendo attenzione alle etichette e ai valori nutrizionali.
  • Coinvolgete i piccoli nella preparazione dei pasti: un modo anche per convincerli a mangiare quei piatti, a base di verdure ad esempio, di cui spesso non vogliono proprio sentir parlare.
  • Fate in modo che i bambini non trascorrino tutta la giornata davanti la televisione o a giocare ai videogiochi ma coinvolgeteli in una attività sportiva. E, quando possibile, dedicatevi a lunghe passeggiate nel parco.
  • Assicuratevi che i bambini dormano il giusto numero di ore, almeno 8 a notte.

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