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Bike sharing, come si usa in tutte le città. 10 regole d’oro per scegliere il servizio giusto

I tre vantaggi bike sharing: meno traffico, più aria pulita, e niente preoccupazioni per i furti delle bici. A Milano sono presenti 4.600 biciclette distribuite in 280 stazioni. Ma il noleggio delle bici pubbliche non è uguale dappertutto: in poche mosse, è facile risparmiare.

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COME USARE IL BIKE SHARING –

Il bike sharing, il sistema delle biciclette pubbliche che i cittadini possono usare a qualsiasi ora del giorno, è ormai un’alternativa all’auto privata e anche ad altri mezzi di trasporto pubblico. La capitale mondiale di questo servizio è Hangzhou, in Cina, dove le stazioni sono oltre 3mila. Ma non esiste metropoli del mondo occidentale, da New York a Parigi, da Londra a Berlino, dove non ci sia un efficace servizio di bici pubbliche in affitto.

BIKE SHARING IN ITALIA –

E in Italia? Tanti comuni italiani hanno creato delle piste ciclabili ed attivato un servizio di bike sharing. Il primato assoluto è stato raggiunto dal milanese BikeMi con 4.600 biciclette distribuite in 280 stazioni: il servizio è stato attivato nel 2008 e dopo otto anni ha raggiunto 15milioni di prelievi. In un solo anno si stima che le bici del bike sharing abbiano percorso nel capoluogo lombardo poco meno di sette milioni di chilometri.

come-usare-bike-sharing (6)(Credits: Hunter Bliss / Shutterstock.com)

LEGGI ANCHE: Piste ciclabili, le più belle d’Italia. Per qualsiasi passeggiata (foto)

VANTAGGI DEL BIKE SHARING –

Numeri che valgono oro, sia nella lotta all’inquinamento sia per la riduzione degli sprechi legati all’uso compulsivo dell’auto privata. Il bike sharing, infatti, presenta tre vantaggi essenziali, per tutti. Primo: consente, se bene organizzato con una rete capillare di punti, di ridurre il traffico e alleggerisce i mezzi pubblici che spesso non riescono a reggere la domanda di trasporto. In particolare il bike sharing, diventa prezioso nel famoso “ultimo chilometro”, ovvero l’ultimo pezzo di strada che bisogna fare a piedi quando manca un collegamento tra la fermata di autobus, tram e metro e il luogo dove bisogna arrivare. Secondo vantaggio del bike sharing: un uso condiviso e diffuso della bici può essere determinate per migliorare la qualità dell’aria in città e allo stesso tempo tenere in forma, con una ginnastica abituale, chi usa la bici in città. Terzo: la bici in affitto è un antidoto contro i furti di bicicletta, purtroppo molto frequenti in Italia, e azzera le spese di manutenzione e di riparazione della bicicletta di proprietà. Uno studio americano, The bike share planning Guide, presenta nei dettagli i vantaggi del bike sharing e anche come si possono organizzare le stazioni e i gestori del servizio.

come-usare-bike-sharing (2)(Credits: Danilsand / Shutterstock.com)

PER APPROFONDIRE: Come evitare il furto della bicicletta, i trucchi e i consigli utili

COME SCEGLIERE IL BIKE SHARING –

Il noleggio della bicicletta è pratico e comodo ma non è uguale ovunque. Le tariffe, le modalità e la durata del noleggio variano in base alla società che eroga il servizio. Chi si avvicina per la prima volta al bike sharing deve fare attenzione ad una serie di fattori. Ecco dieci regole per affittare una bicicletta senza sprechi:

  • Acquisire informazioni. Prima di recarsi dal primo gestore di un servizio di bike sharing, dobbiamo informarci adeguatamente. Confrontare le tariffe e le soluzioni offerte dai vari punti presenti sul territorio è fondamentale per evitare sprechi e scegliere la migliore offerta, in base alle proprie esigenze.
  • Pagare comodamente. Oggi esistono diverse tipologie di pagamento del servizio di bike sharing, dalla carta di credito al pagamento in contanti. Inoltre, diversi comuni che offrono il noleggio di biciclette prevedono anche la possibilità di acquistare delle schede prepagate per il noleggio delle biciclette. Una soluzione all’avanguardia, che spesso include anche altre servizi come biglietti omaggio per i musei oppure sconti presso negozi convenzionati.
  • Valutare le distanze. A seconda dell’utilizzo della bicicletta, dobbiamo valutare la distanza della stazione di bike sharing dai luoghi d’interesse. Se intendiamo usufruire del servizio per visitare la città, ci conviene non allontanarci molto per non sprecare tempo prezioso.
  • Formulare un itinerario. Se vogliamo tenerci in allenamento oppure visitare una zona di una città, è sempre opportuno non girare a caso. Quindi, prima di noleggiare una bicicletta dobbiamo avere chiaro il tragitto che vogliamo compiere e le eventuali scorciatoie.
  • Fare attenzione all’orario. Prima di optare per una determinata tariffa, dobbiamo avere le idee chiare sul tempo che intendiamo dedicare alla pedalata. Se abbiamo una giornata a disposizione, possiamo optare per il bike sharing giornaliero. In caso contrario, dobbiamo prendere in considerazione una tariffa a tempo. In ogni caso, è necessario informarsi sui tempi di erogazione del servizio, anche se in tanti casi è attivo 24 ore.
  • Sfruttare le piste ciclabili. Pedalare in città non è come farlo in campagna, quindi dobbiamo informarci sulla disponibilità di piste ciclabili nel tragitto che intendiamo fare. In questo modo eviteremo pericoli e potremo spostarci agevolmente.
  • Utilizzare il GPS. Se non conosciamo bene la zona, per non sprecare tempo prezioso, possiamo utilizzare un sistema di navigazione satellitare. In questo modo eviteremo di allungare i tempi di percorrenza e non rischieremo di sforare i tempi previsti dal noleggio.
  • Fare l’abbonamento. Questa regola è indicata per chi sceglie di ricorrere regolarmente al bike sharing. È un modo intelligente per spostarsi senza inquinare l’ambiente, spendendo meno di un abbonamento per i mezzi pubblici.
  • Informarsi sulle agevolazioni. Tanti comuni mettono a disposizione dei benefit per i residenti che optano per il bike sharing. In Italia, questo servizio è quasi sempre a pagamento. Tuttavia, già diversi comuni hanno previsto delle riduzioni sul bike sharing, destinati ai residenti.
  • Evitare gli orari di punta. Le stazioni di bike sharing, normalmente, non hanno a disposizione tantissime bicilette. Di conseguenze, è necessario evitare gli orari di punta. Il rischio è di dover attendere il rientro di una bicicletta e dover rivedere i propri programmi.

(Credits immagine di copertina: Tupungato / Shutterstock.com)

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