Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="5505"]
Questo sito contribuisce all'audience di

Privacy e dati personali, come proteggersi in 10 mosse. A ogni clic diamo un’informazione

Non esagerate con le carte di credito, e non tutte vanno nel portafoglio. Niente password sullo smartphone. Denunciate subito eventuali furti. Occhio al phishing: i truffatori sono in agguato.

di Posted on
Condivisioni

COME PROTEGGERE I PROPRI DATI PERSONALI

Ogni clic è un potenziale rischio. Di perdere un pezzetto della nostra privacy, oppure di diventare vittime di furti di preziosi dati personali, che poi non sappiamo come verranno usati. E poi visto che il clic, su uno smartphone, un tablet, un pc, e così via, lo facciamo, in media, più di 2mila volte al giorno a testa, allora è bene proteggere privacy e dati personali con questi semplici ed efficaci 10 accorgimenti.

LEGGI ANCHE: La privacy dei bambini su Facebook calpestata da genitori vanitosi e narcisisti

  1. Niente dati se non è necessario. In generale, la prima regola relativa ai dati, tutti quelli che consideriamo sensibili e legati alla nostra privacy, è semplice: non darli a nessuno. A meno non sia indispensabile. Per esempio, quando facciamo un pagamento online o telefonico e ci chiedono i dati della carta di credito.
  2. Occhio al phishing. Quando ricevete una mail dove vi chiedono di inserire alcune vostre password o numeri di carte di credito, cestinatela. È un canale privilegiato, e anche con metodi molto sofisticati, che attraverso email false vi induce a fornire informazioni riservate che così, di fatto, vengono rubate.
  3. Fate attrezzare smartphone e pc con un buon antispam. Il muro tecnologico per fermare i truffatori e i ladri di dati personali si chiama antispam. Non siate avari con questa spesa, e più che procedere in automatico con i servizi che vi vengono proposti sul web, affidatevi a un tecnico di fiducia che posta installare il grado giusto per la vostra protezione dati.
  4. L’antivirus va aggiornato. Stesso discorso per l’antivirus: va aggiornato in modo tempestivo e regolare. Il malware può diffondersi con enorme rapidità e rischiate di restare spiazzati. Inoltre cercate di installare sempre gli aggiornamenti del sistema operativo utilizzato.
  5. Semplificare con metodo. Proteggersi, è inutile nasconderlo, complica la vita. Specie sul web. Questo significa che bisogna cercare di semplificare al massimo, e farlo con accurato criterio. Per esempio: è inutile avere tutte le password differenti, ma è un errore anche averne una per tutti i vari accessi.
  6. Carte e Bancomat, conservare con attenzione. Premesso che, a proposito di esagerazioni, è inutile avere una collezione di carte di credito, è altrettanto inutile portarle tutte dietro nel portafoglio. Il rischio è evidente: perderle in un colpo solo. A chiunque affidate la carta di credito per un pagamento, fatelo sempre avendo la persona sotto controllo. Quando pagate in un negozio o in un taxi e quando siete allo sportello di una banca.
  7. Denunciare subito. Se avete la sfortuna di subire un furto, o smarrite le vostre carte di plastica, reagite immediatamente con razionalità: denunciate il furto. In due direzioni: Polizia o Carabinieri e poi attraverso il numero verde, che dovete avere sempre a portata di mano, della società che ha erogato la carta.
  8. Servizio cloud per le password. Se avete molte password, non sentitevi sicuri mettendole tutte insieme sullo smartphone, sul tablet o in una chiavetta USB. Questa concentrazione è un errore. Meglio scegliere un servizio di cloud storage, che significa di fatto mettere i dati in sicurezza.
  9. Distruggere documenti inutili. Eliminate, gettando i pezzettini in contenitori diversi, documenti dai quali i criminali possono recuperare i vostri dati personali. Loro sono sempre in agguato, voi dovete semplicemente ridurre al minimo le possibilità di invasione, e impedire comunque che possano ricostruire il vostro profilo.
  10. Attenzione a password e social network.  Sono due punti deboli del sistema di protezione della nostra privacy. Le password, per esempio, è preferibile non salvarle su dispositivo online: gli hacker sono in grado di accedere con molta facilità al vostro computer e per loro il gioco diventa semplice. Quanto ai social, ricordate che un semplice account su Facebook dice molto, quasi tutto, sulla vostra identità. Usatelo con cautela, limitate visibilità e post da scambiare agli amici, se non avete obiettivi professionali particolari.

(Credits: I AM NIKOM / Shutterstock.com)

QUANDO LA TECNOLOGIA MIGLIORA LA VITA: