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Così parlano i cani, se il pelo si drizza hanno paura. Se arriva uno sbadiglio…

Le orecchie dritte indicano un cane in massima allerta. Lo sguardo sfuggente è un segno di sottomissione. La coda parla, e non sempre per gioire.

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COME PARLANO I CANI

Come parlano i cani? Con tutti gli strumenti che hanno a disposizione: dal corpo (a partire dalle sue posizioni) allo sguardo, passando per la coda e per qualche mugugno. Tutto molto chiaro, e anche facile da interpretare se siamo informati sul significato di ciascun gesto.

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Pelo sulla schiena.  Si drizza se il cane ha paura, magari per qualcosa di imprevisto, oppure se intende mostrare la sua aggressività, un modo implicito per vincere proprio la paura.

Lo sbadiglio. Non è sempre l’equivalente di quello dell’uomo. Nella maggioranza dei casi, infatti, lo sbadiglio dei cani indica una situazione di disagio e di stress, non di piacere.

Occhi chiusi. Al contrario, gli occhi chiusi, con le orecchie all’indietro, segnalano il linguaggio di un cane che sta provando piacere. Fateci caso: appena lo accarezzate, il cane vi comunica la sua gioia proprio con questi gesti del corpo: socchiude gli occhi e abbassa le orecchie.

Orecchie dritte.  Vuole dire che il cane è in allerta. E può anche mordere.

L’importanza del muso. Un punto del corpo dei cani molto importante per comunicare con loro è il muso: attenzione anche alle sfumature che possono indicare paura, rabbia, fastidio. O anche la voglia di giocare.

Quando ringhia. Il ringhiare, in termini di linguaggio, altro non è che un segnale esplicito di sfida. Lanciato a un altro cane non preso in simpatia, oppure di fronte a qualcosa che il cane considera come una minaccia per sé o per il suo padrone.

Sguardo fisso. Anche in questo caso, se utilizzato di fronte a un altro cane, è un segno di aggressività e di minaccia rispetto a un animale considerato inferiore.

Sguardo sfuggente. Indica sottomissione e paura: anche per un rimprovero, che il cane è in grado di comprendere molto bene.

La coda che parla. In genere, si pensa che agitare la coda sia un segnale di contentezza del cane. Non sempre è così. Può essere anche un sintomo di stress, specie se accompagnato dallo stendersi a pancia in su.  La coda bassa, in mezzo alle zampe, è un segno di sottomissione. Schiacciata sui quarti posteriori, segnala che il cane ha paura.

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