Questo sito contribuisce all'audience di

Come prevenire i calcoli renali: 10 semplici regole per avere dei reni in salute

Per evitare il dolore lancinante causato da queste “pietruzze” bisogna mantenere un’alimentazione equilibrata, evitando di mangiare troppo salato, e soprattutto bere tanta acqua. Importante è anche fare attività fisica e sapere quali cibi evitare

Come prevenire i calcoli renali: 10 semplici regole per avere dei reni in salute
Come prevenire i calcoli renali
di

COME PREVENIRE I CALCOLI RENALI

Quando un dolore lancinante, accompagnato da brividi di freddo, impediva, il più delle volte agli uomini, perfino di stare in piedi, i latini parlavano di calculus (letteralmente: pietruzze). Per noi contemporanei, la scienza medica parla di Calcolosi, ovvero di agglomerati di sali minerali, lungo il tratto urinario, a livello renale, che possono sfociare nelle famose coliche, lo stesso dolore lancinante che colpiva gli antichi romani.

LEGGI ANCHE: Tutti i benefici dell’avena per la nostra salute, un vero e proprio toccasana anche per pelle e capelli

RIMEDI NATURALI CALCOLI RENALI

Più avanti vanno le ricerche sulle origini della Calcolosi, più gli studi si concentrano su due fattori: la diposizione genetica (evidente, per esempio, quando in famiglia ci sono altre persone colpite dalle coliche) e regime alimentare. Ancora una volta, su una sana dieta, senza ossessioni inutili, si gioca la partita dello spreco della nostra salute. Per cui, solo per citare alcuni casi, un’alimentazione con troppo sale, tra i tanti effetti collaterali di segno negativo, comporta anche un aumento esponenziale dei rischi di calcoli renali. Al contrario, bere poca acqua è altrettanto pericoloso per la formazione delle pietruzze. Così come la Calcolosi è favorita dal consumo frequente di bibite gassate e dall’abuso di integratori alimentari a base della nota vitamina D.

DIETA PER CALCOLI RENALI

Grazie ai progressi della ricerca, oggi a volte può bastare un’analisi in laboratorio del calcolo, ovvero della pietruzza espulsa dalle vie urinarie, per capire quali sono i cibi ai quali il nostro organismo è intollerante rispetto al rischio Calcolosi. Può succedere così che il medico suggerisca, altro esempio, di evitare il consumo di pere che, per la loro composizione granulosa, non sono adatte ai soggetti che hanno appunto problemi di calcoli renali.

RIMEDI NATURALI PER LE COLICHE RENALI

Ma quali sono, nei dettagli, i rimedi naturali, preventivi, e i consigli giusti per evitare le crisi e i dolori lancinanti dei calcoli renali? Come possiamo indirizzare nel modo giusto il nostro stile di vita per non essere esposti a questo tipo di dolorosa patologia? Ecco un semplice e comodo decalogo:

  • L’analisi del calcolo. La prima cosa che va fatta quando si è affetti da calcolosi è sottoporsi a degli esami specifici, come quelli del sangue e delle urine, per capire quali sono i fattori di rischio e le ragioni che hanno provocato il problema. Fondamentale per esempio è capire se si hanno delle intolleranze che possono provocare i calcoli.
  • Bere tanta acqua. Mantenere l’organismo idratato è il miglior modo non solo per curare i calcoli ma anche per prevenirli. Il consumo consigliato è di 2 – 3 litri nell’arco delle ventiquattrore, anche durante la notte, quindi premuratevi di tenere una bottiglia sul comodino. Le acque consigliate sono quelle con un residuo fisso contenuto, con poco sodio e ricche di calcio e bicarbonati. Evitare le bibite gassate.
  • Seguire la dieta mediterranea: grazie al grande utilizzo di proteine e grassi vegetali, invece che animali, e alla scarsa presenza di zuccheri semplici, questa dieta è l’ideale nella prevenzione della calcolosi urinaria.
  • I cibi da evitare. Per evitare la formazione dei calcoli bisogna far attenzione a non assumere troppo acido ossalico. I cibi che ne sono particolarmente ricchi sono: gli spinaci, il rabarbaro, la bietola, le barbabietole rosse, le nocciole, il tè, il cioccolato e i frutti di bosco. Un buon modo per ridurne l’assorbimento è abbinare questi alimenti ad altri ricchi di calcio.
  • Ridurre l’uso del sale. Non basta fare attenzione a tavola quando si condiscono i piatti. Gran parte del sale che mangiamo proviene dai prodotti confezionati che acquistiamo al supermercato. Per questa ragione occorre fare particolarmente attenzione alle etichette quando facciamo la spesa. Anche perché dimezzare da 10 a 5 grammi (circa un cucchiaino di caffè) il consumo di sale giornaliero può ridurre del 23 per cento il pericolo di avere un ictus e del 17 quello di avere una malattia del cuore.
  • Mangiare regolarmente frutta e verdura: in particolare gli agrumi che sono una fonte alimentare di citrato, potassio e magnesio, tutti potenti fattori protettivi. E per aumentare i benefici delle verdure, ricordatevi di utilizzare sempre il limone per condirle.
  • Ridurre il consumo di carne: mangiarne troppa provoca l’eliminazione urinaria di acidi, tra i quali l’acido urico, che favoriscono la formazione dei calcoli. In generale, preferire carni bianche e non più di due porzioni settimanali.
  • Poco calcio ma senza esagerare. Per molto tempo si è suggerito a chi era affetto da calcoli di diminuire drasticamente l’apporto di calcio nella dieta. Oggi, molti studi hanno dimostrato che invece è fondamentale nell’assorbimento intestinale e nell’eliminazione urinaria degli ossalati. Per questa ragione è importante consumare regolarmente latte, meglio se scremato, e formaggi, preferibilmente freschi e poco salati.
  • Non fumare. La nicotina è un potente vasocostrittore e rallenta il flusso di sangue ai reni, depotenziando l’importante lavoro di pulizia che svolgono. Inoltre aumenta del 50 per cento il rischio di tumore a questo organo.
  • Rimanere in forma con l’attività fisica. Essere sovrappeso è uno tra i maggiori fattori di rischio per la calcolosi urinaria. Quindi, oltre a una dieta equilibrata, è importante mantenere in moto l’organismo. Per chi non riesce a fare sport regolarmente si può sopperire con trenta minuti di cammino al giorno, mantenendo sempre sotto controllo l’idratazione.

PER APPROFONDIRE: In forma tutto l’anno con la dieta mediterranea

Ultime Notizie:

Il valore dell'onestà non è solo una questione di soldi o di cervello. Ecco perché dilaga la corruzione

Il valore dell’onestà non è solo una questione di soldi o di cervello. Ecco perché dilaga la corruzione

Gli scienziati anglosassoni avvisano: la capacità di imbrogliare ha le sue radici nel cervello. Sarà anche vero, ma sul dilagare della corruzione, del non rispetto di regole e leggi e del malaffare in Italia, uno spreco enorme per il Paese, contano altri fattori, più che la nostra materia grigia. A partire dalla perdita di senso della parola onestà e del suo contrario, disonestà.

continua »