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Cibo e carta da pacchi: ecco come riciclarli

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ROMA (20 dicembre) – Sono migliaia le tonnellate di avanzi alimentari e circa 10mila le tonnellate di carta e cartone per confezionare i pacchi dono che gli italiani accumulano ogni anno, durante le feste natalizie. Scarti e imballaggi che normalmente vengono buttati e che, invece, si potrebbero riciclare, consentendo un notevole risparmio. Per questo il Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, lancia un nuovo progetto di riciclo degli alimenti e detta sei regole per recuperare la carta dei pacchi natalizi.

Sul fronte del recupero degli scarti alimentari, il Comieco quest’anno promuove il progetto Gusto Cosi’, per sensibilizzare gli italiani a un utilizzo corretto e responsabile delle risorse, evitando gli sprechi. Sei tra i maggiori chef italiani, Riccardo De Pra’, Franca Cecchi, Aldo Trabalza, Rocco Iannone e Antonella Ricci, guidati da Davide Oldani, sono stati invitati dal Consorzio a creare un menu completo ispirato alla filosofia del riciclo. E cioe’: riutilizzo degli avanzi di cibo, valorizzazione di ingredienti solitamente sottoutilizzati o scartati, armonizzazione della cucina per tendere alla minore produzione possibile di rifiuti/scarti alimentari, rispetto della stagionalita’ dei prodotti e della loro impronta ecologica.

Poi ci sono le tonnellate di carta e cartone usate per confezionare i pacchi natalizi. Carta e scatole per pacchi, avverte il Comieco, non sono semplicemente dei rifiuti da abbandonare in discarica, ma una vera e propria risorsa. Si tratta di materiali – spiega il Consorzio – che possono essere riciclati e riutilizzati per produrre nuovi imballaggi, iniziando cosi’ un nuovo circolo virtuoso.

Per riciclare gli imballaggi di carta e cartone, suggerisce il Comieco, non bisogna aspettare a riporre gli imballaggi nei raccoglitori. In tanti Comuni, avverte il Consorzio, il servizio e’ organizzato per il ritiro gia’ dal 26 dicembre e, per rendere piu’ semplice la racolta, basta rompere le confezioni piu’ grandi e non lasciarle fuori dai contenitori. In questo modo, si facilitera’ il lavoro degli operatori. Ma la raccolta differenziata non riguarda solo la carta da regalo.

Anche gli imballaggi di cartone fanno parte della stessa famiglia. Le confezioni natalizie sono spesso realizzate con due materiali, bisogna percio’ separare la carta dalla plastica e non metterle nello stesso cassonetto. I bambini, inoltre, ricorda Comieco, sono i veri protagonisti del Natale. I piccoli vanno quindi coinvolti nel recupero della carta e cartone dei loro regali, cosi’ che il gesto del riciclo puo’ diventare un gioco formativo. Inoltre si possono coinvolgere anche i vicini nella raccolta.

I risultati di queste pratiche, assicura il Comieco, sono facilmente quantificabili, basta pensare che sono 10.000 le tonnellate di carta e cartone, pari alla raccolta differenziata settimanale di una regione virtuosa come la Lombardia, il risultato che si potrebbe ottenere se ogni famiglia italiana riciclasse, per Natale, gli imballaggi dei prodotti del proprio cesto natalizio. Una confezione di pandoro o panettone, la scatola del torrone, l’involucro di un cotechino e un cofanetto di praline di cioccolato sono, infatti – conclude il Comieco – materiali preziosi che, se destinate alla raccolta differenziata, possono tornare ad essere una nuova risorsa per la nostra economia e un sicuro beneficio per l’ambiente.