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Cattive abitudini: il 35 per cento dei ragazzi non fa la prima colazione

Eppure i medici non fanno che raccomandare cinque pasti durante l’intero giorno per non ingrassare. Pesano la fretta, l’ignoranza di pensare che senza la prima colazione si dimagrisce, e il cattivo esempio

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PRIMA COLAZIONE –

Le cattive abitudini sono dure a morire. Mentre ci scontriamo con il problema di una diffusa obesità, si scopre che l’educazione alimentare, e la sana dieta, restano un miraggio per i ragazzi italiani. E anzi i loro stili di vita, in alcuni casi, stanno perfino peggiorando. A partire dalla prima colazione: secondo i risultati dell’indagine «Adolescenza, alimenti per crescere» realizzata dalla Società italiana di medicina dell’adolescenza, su un campione di migliaia di ragazzi tra i 13 e i 14 anni, il 35 per cento di loro ancora non fa la prima colazione e la quota sale al 40 per cento nel caso delle donne.

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Perché si salta un pasto fondamentale per un buon equilibrio nella dieta? Contano la fretta, gli studenti la mattina non hanno mai tempo perché temono di arrivare in ritardo a scuola; e una certa ignoranza, in quanto molti adolescenti credono che rinunciando alla prima colazione possono dimagrire. Infine pesa il cattivo esempio dei genitori, vittime dello stress che ha colpito anche le abitudini alimentari domestiche ed alcuni riti a tavola.
I medici nutrizionisti non fanno altro che raccomandare di distribuire nell’arco di cinque pasti, nel corso della giornata, le assunzioni di calorie durante i pasti. Un metodo perfetto per non prendere peso e scivolare nel girone infernale dell’obesità.

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«Un comportamento sbagliato sulla prima colazione è molto controproducente in quanto la scorretta distribuzione dell’apporto nutrizionale nell’arco della giornata favorisce proprio il sovrappeso e l’obesità. E’ questo l’aspetto sul quale dovrebbero collaborare medici, famiglie e scuole, per creare fin dall’infanzia un sistema di stili di vita efficace e utile» dice Gianni Bona, direttore della Clinica Pediatrica dell’università del Piemonte Orientale. L’obesità, ricordiamolo, si sconfigge insieme, partendo da una sana prima colazione.