Questo sito contribuisce all'audience di

Buoni propositi per l’anno nuovo, i 10 fondamentali che ci faranno stare meglio

Un’allegra sobrietà e spazio all’ottimismo. Leggere più libri e consumare meno apparecchi tecnologici. Riprendersi il proprio tempo. Usare meno l’auto in città e smettere di fumare.

Buoni propositi per l’anno nuovo, i 10 fondamentali che ci faranno stare meglio
Buoni propositi per l'anno nuovo
di
Condivisioni

BUONI PROPOSITI PER L’ANNO NUOVO –

Il mese di gennaio è un periodo utile per fare qualche ricognizione su noi stessi. Sarò banale però mi piace l’idea di iniziare l’anno nuovo con dieci buoni propositi. Per partire, e ripartire, con più convinzione, e magari liberandoci di qualche peso che ha avvelenato l’anno ormai passato.

LEGGI ANCHE: Buoni propositi per il 2017, torniamo a fare figli. Ne abbiamo bisogno..

BUONI PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO –

Dieci consigli che per i lettori di questo sito non sono una novità assoluta (si tratta di temi che trattiamo spesso), ma messi insieme ci mostrano quanto sia semplice, molto più semplice di ciò che si immagina, migliorare i nostri stili di vita.

  • Spazio all’ottimismo. Siamo entrati nella fase in cui serve l’ottimismo della volontà. Abbiamo superato il momento più critico di questa lunga e faticosa Grande Crisi e adesso ci misuriamo con una fase di transizione e con i tanti problemi accumulati nel Paese nel corso degli ultimi 25-30 anni. Ma non trascurate i segnali positivi: c’è voglia di alzare la testa, di guardare avanti, di ritrovare la serenità perduta. Ci sono tante, tantissime donne che sono in prima fila, e finalmente alcuni giovani con la voglia di non lasciare l’Italia. E dunque puntiamo al futuro con la giusta dose di ottimismo (della volontà).
  • Un’allegra sobrietà. In barba alla nostra classe dirigente politica, generalmente inetta e incapace di fare il proprio lavoro con professionalità competenza e passione, gli italiani hanno già cambiato marcia. E hanno fatto quella che io chiamo «la rivoluzione Non sprecare». Ovvero hanno puntato sulla sobrietà, non come pauperismo di una minoranza di ricchi che giocano a fare i poveri, ma come la riscoperta di un valore che abbiamo nel nostro dna, nel nostro scheletro di popolo contadino. Ed è una sobrietà allegra, perché ci fa scoprire cose nuove, migliora le relazioni umane, trasmette e diffonde benessere. Per tutti.
  • Migliori relazioni umane. Confesso che qualche volta resto sbalordito sul quanto e sul come, tra una volgarità e l’altra, ci siamo incattiviti in questi anni. Quindi, avanti tutta con il recupero della gentilezza a 360 gradi, a partire dalla riscoperta di parole semplici, chiare, efficaci: grazie, prego, scusa. Ripetiamole, non ci stancheranno mai.
  • Meno auto più bici e mezzi pubblici. Anche qui un gesto rivoluzionario: siamo usciti dalla prigione dell’auto, dalla schiavitù di un oggetto che ci ha resi prigionieri, dopo essere stato uno status symbol di progresso. Prigionieri di smog, multe, parcheggi, traffico. Spingiamo l’acceleratore sull’uso di mezzi alternativi all’automobile in città: la bici, innanzitutto (perché il Sud è ancora così indietro?), e poi i mezzi pubblici (urliamo le nostre richieste agli amministratori locali), e quando è possibile, camminare, camminare, camminare.
  • Dormire bene. Tra stress, vero o presunto, e impegni dai quali non sappiamo sottrarci, abbiamo smarrito l’equilibrio del sonno. Qui la strada è tutta in salita: siamo circondati da insonni, e da persone che ancora non hanno capito che «dormire è la prima medicina dell’uomo». Non rinunciamo alle nostre ore di sonno (7,8,9: quelle che servono), pennichella compresa.
  • Leggere più libri. Diciamolo: è una vergogna che il 58 per cento degli italiani non tocca un libro durante l’intero anno. E se confrontate gli indici di lettura della nostra classe dirigente con quelli degli altri establishment europei, allora capite perché abbiamo uomini tanto mediocri, spesso, al comando della politica, delle banche, delle istituzioni. Dei luoghi della cultura e delle attività professionali. L’orgia assassina che ha demonizzato il libro e la lettura, ormai è finita: ripartiamo dai libri.
  • Usare meno smartphone e tecnologia. Piccole diete, in questo settore, sarebbero salutari. Almeno con un criterio del buon senso: spegnere cellulari e smartphone durante la notte, non addormentarsi con il tablet acceso, non stare a tavola a rispondere al trillo o al messaggino. Sono gesti di buona educazione, e anche di igiene, di salute. Gesti indispensabili se non vogliamo arrenderci, in ginocchio, alla tecnologia.
  • I poveri? Un chiodo fisso. La lotta alla povertà deve diventare un chiodo fisso, nella nostra vita privata come nella sfera pubblica. Pensare che abbiamo quasi 5 milioni di poveri assoluti in Italia, nell’anno di grazia 2017, è una cosa da brividi. Da indignazione senza se e senza ma. Incalziamo la politica, come questo sito fa tutti i giorni, sull’argomento, ma impariamo anche a dare il nostro contributo personale e diretto. Come? Per esempio donando tutto quanto non usiamo più e non serve più. Tra l’altro, in questo modo svuotiamo armadi e ripostigli e facciamo ordine in casa.
  • Riprendersi il proprio tempo. Forse abbiamo iniziato a capire quanto siano faticose e controproducenti le vite sempre di fretta, sempre correndo. Ognuno di noi, senza eccezioni, ha tutti gli strumenti per riprendersi i propri spazi e non essere schiavo della lancetta di un orologio. Facciamolo con continuità, come un proposito-chiave dell’anno.
  • Smettere di fumare. Vi prego, non datemi del salutista incallito. Anch’io ho i miei conti da regolare con il fumo, ma 11 milioni di italiani che ancora sono incollati alle sigarette (che provocano 70mila morti l’anno) sono davvero tanti, troppi. Io sono per la libertà assoluta in questo campo, come in tante altre scelte, però sarò sempre favorevole a quello che si fa per fermare la strage da fumo.

QUI APPROFONDITE I 10 BUONI PROPOSITI, UNO PER UNO:

  1. Come smettere di lamentarsi: non serve a nulla. Molto meglio riflettere e agire
  2. Nuovi stili di vita: i binari per arrivarci. Sobrietà, tempo e spazio
  3. Il potere della gentilezza: un elisir naturale per non sprecare l’amore e farlo durare
  4. A scuola in bicicletta: in America si insegna a pedalare. E le famiglie rinunciano all’auto
  5. Dormire bene: ecco gli alimenti che favoriscono il sonno e il relax
  6. Recupero dei libri usati: i due ragazzi che ne hanno fatto un mestiere
  7. Narcisismo patologico, perché è diventato una malattia di massa. Specie per i giovani…
  8. Reddito di cittadinanza: serve se vogliamo davvero combattere la povertà
  9. I nostri figli malati di fretta: ecco come possiamo aiutarli
  10. Come smettere di fumare in poco tempo: ecco 10 rimedi naturali molto efficaci

Ultime Notizie: