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Arte e animali per aiutare a guarire i piccoli malati dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano

I benefici delle terapie alternative sono stati dimostrati da numerosi studi e nella struttura milanese ne hanno approfittato al meglio mettendo a disposizione dei bambini un ambiente sereno che li aiuta a vivere questo momento difficile con qualche sorriso in più

Arte e animali per aiutare a guarire i piccoli malati dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano
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ARTE COME TERAPIA PER BAMBINI –

La malattia toglie il sorriso e mette paura. Per questa ragione, soprattutto quando i malati sono dei bambini, è necessario dotare le strutture ospedaliere di cure “particolari”, in grado di curare oltre che il fisico (anche se ormai sono tantissime le ricerche che ne dimostrano i benefici clinici) anche lo spirito. Stiamo parlando di terapie come quelle con gli animali o quelle che sfruttano le capacità taumaturgiche dell’arte. A tal proposito in Italia c’è un’eccellenza a livello europeo, si tratta della Casa Pediatrica dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano. In questa struttura i piccoli malati mentre vengono sottoposti a cure all’avanguardia, hanno la possibilità di vivere un po’ più serenamente il loro soggiorno all’interno dell’ospedale, un’esperienza poco piacevole per tutti, soprattutto per i bambini.

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ARTETERAPIA BAMBINI –

La struttura voluta dal professor Luca Bernardo, primario di Pediatria del Fatebenefratelli di Milano, assomiglia a una clinica privata, perché è tutto colorato e non odora di ospedale, ma di casa. Ogni oggetto è un dono che arriva da un benefattore, ad esempio i mobili sono stati donati da Habitare e le sedie da Kartell, e le camere sono state dipinte da artisti come: Lia Bosch, Irene Balia, Maurizio De Lotto, Marco Ferreri, Elio Fiorucci (proprio qui ha realizzato la sua ultima opera, nel 2014), Matteo Guarnaccia, Daniele Innamorato, Angelo Langè, Alessandro Mendini, Maurizio Zorat e Anastasia Kucherova. E qualche tempo fa, per la gioia dei piccoli malati, sono atterrati sulla facciata della Casa i supereroi di Domenico Pellegrino, che “proteggono” l’ingresso della struttura. Il progetto che si chiama “Arte come terapia” e ha trasformato la Casa Pediatrica in un museo d’arte contemporanea permanente e grazie al patrocinio del Comune di Milano e a quello di Expo Milano 2015. In questo modo i più piccoli possono affrontare uno dei momenti più delicati della loro esistenza in un ambiente gradevole e sereno che possa stimolare la loro fervida immaginazione.

ALCUNE DELLE OPERE D’ARTE DELLA CASA PEDIATRICA

Le foto sono tratte dalla pagina Facebook della Casa Pediatrica dell’ospedale Fatebenefratelli

CASA PEDIATRICA FATEBENEFRATELLI –

Ma in questa struttura non è di casa solo l’arte ma anche gli animali. Ai bambini, infatti, è permesso portare il proprio cucciolo in reparto nei momenti di cura e la pet therapy è entrata in pianta stabile tra le terapie. La vicinanza con gli animali aiuta i più piccoli a sviluppare senso di empatia e responsabilità provocando dei benefici nella salute fisica e mentale del bambino. Per questo nella Casa sono ospitate delle carpe giapponesi che nuotano nel laghetto zen e persino due conigli domestici, Aspirina e Gianduia che vivono nel cortile di fronte.

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