Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="5505"]
Questo sito contribuisce all'audience di

Cannucce senza plastica, le migliori alternative. Dal bambù alle alghe. Fino alla carta colorata (foto)

Di carta, bambù, vetro, metallo e anche aromatizzate, le cannucce si moltiplicano per sostituire la plastica che causa enormi danni all’ambiente. Ecco tutte le alternative ecologiche in commercio

Condivisioni

ALTERNATIVE ALLE CANNUCCE DI PLASTICA

Una cosa ormai è certa: le cannucce di plastica vanno eliminate. Non servono a nulla, sono costose e producono un enorme inquinamento, specialmente a mare e sulle spiagge. Però dobbiamo anche rispettare chi ama bere una bibita con la solita cannuccia, e quindi proporre delle soluzioni compatibili con l’ambiente e con la lotta agli sprechi.

La cannuccia di plastica ha fatto il suo tempo. La prima, in carta ricoperta di paraffina, fu inventata da Marvin C. Stone nel 1880 e venne poi ulteriormente migliorata nel 1937 da Joseph Friedman. La figlia di Friedman faceva una grande fatica a bere da una cannuccia lunga, e così Joseph pensò bene di brevettarne una di plastica, più flessibile e pieghevole, in modo da potersi accorciare con molta semplicità.

Ma la cannuccia non è certo un’invenzione della modernità. I primi modelli risalgono addirittura alla civiltà dei Sumeri, nel 3.000 avanti Cristo, con tanto di tubicini tempestati di pietre preziose: servivano a bere una particolare bevanda fermentata, molto simile alla birra. Dunque, per eliminare la cannuccia di plastica si tratta di fare un sano ritorno al passato, recuperando tutti i tipi di cannucce che possono essere considerate alternative alla plastica. Mescolando tradizione e innovazione.

LEGGI ANCHE: Basta cannucce. Parte da Terni una campagna per eliminarle dai bar e dai locali pubblici

CANNUCCE ECOLOGICHE

La cannuccia di carta colorata. Biodegradabile al 100 per cento, questa cannuccia si accompagna a cocktail e drink ricercati, originali ed elaborati, facendo la differenza nel servizio e non passando inosservata. Attenzione però, essendo realizzata in carta può consumarsi sul fondo, se rimane troppo tempo a contatto con il liquido della bevanda.

La cannuccia di bambù. Completamente biodegradabile, è fatta di materiali 100 per cento naturali ed organici, rappresentando un’ottima alternativa organica e naturale alle cannucce di plastica. Resistente e facile da pulire, questa cannuccia non è soggetta a muffa o degradazione.

La cannuccia aromatizzata. Presentata anche in Italia nel corso dell’ultimo Wired Next Festival di Milano, anche questa cannuccia rappresenta un’alternativa ecologica alla classica cannuccia. Potete masticarla e mangiarla senza alcun problema. Inoltre, l’azienda che la produce ne offre due differenti versioni: una trasparente, dal sapore neutro, e un’altra di vari colori, con l’aggiunta di aromi dolci, come fragola o caramello.

PER APPROFONDIRE: Cannucce di plastica per le bibite, eliminiamole. Come hanno fatto molti bar nel mondo (foto)

La cannuccia in acciaio. Ecofriendly, riutilizzabile e durevole, questa cannuccia in acciaio inox è resistente ai frequenti lavaggi, anche aggressivi e facilmente igienizzabile. Realizzata in resistente acciaio è inoltre atossica, senza piombo e assolutamente priva di retrogusto metallico. Finito di usarla, basta lavarla, asciugarla e tenerla a portata di mano per la prossima occasione.

La cannuccia in vetro. Facilmente lavabile in lavastoviglie, e quindi riutilizzabile, è un’ottima alternativa alla classica cannuccia di plastica monouso. Si tratta però di un prodotto da trattare con cura. Il design lineare e il colore trasparente mettono in risalto il colore del drink, rendendola particolarmente adatta a qualsiasi tipo di bottiglietta o bicchiere. Infine, la sua inclinazione in avanti, oltre a facilitare la degustazione del drink stesso, favorisce una certa stabilità nel contenitore in cui viene messa.

La cannuccia con le alghe. Ricavata dalle alghe e assolutamente biodegradabile, è stata brevettata da due designer americane, Chelsea Briganti e Leigh Ann Tucker. Le cannucce hanno diversi colori e anche diversi sapori: alla vaniglia, alla menta, alla fragola e al caramello. Tutte ottime alternative all’orribile plastica che, invece non solo non crea i sapori ma finisce anche per guastarli.

La cannuccia con la pasta. Organica e dunque ecosostenibile, questa cannuccia è fatta con le zite, che hanno la tipica forma della cannuccia, solo che perfettamente biodegradabile e non inquinante per l’ambiente, rappresentando un’altra valida alternativa alla plastica. L’idea, allineata con la filosofia del non sprecare, è di Andrea Marangio, da 23 anni espertissimo barman, che con questo progetto partecipa al Premio Non Sprecare per l’edizione 2018.

LA CAMPAGNA DI MARE VIVO PER ELIMINARE LE CANNUCCE

Sapete che le cannucce di plastica entrano nelle narici delle tartarughe e nell’esofago degli animali marini? La campagna lanciata da Marevivo – un’organizzazione di volontari che si batte senza sosta per la difesa del mare e delle sue risorse – vuole sensibilizzare i cittadini a cambiare le proprie abitudini e incoraggiarli a fare a meno delle cannucce in plastica, consigliando di optare per quelle biodegradabili. Inoltre, tutti i cittadini interessati potranno partecipare alle giornate di pulizia delle spiagge e alle foci dei fiumi, che saranno organizzate da Marevivo.

(Fonte immagine: www.marevivo.it)

COME ELIMINARE LA PLASTICA:

  1. Stoviglie biodegradabili: ecco come le foglie di palme sostituiscono la plastica (video)
  2. Plastica in casa, la macchina che consente di riciclarla. L’invenzione di un designer olandese (video)
  3. Rhea Singhal, una trentenne indiana che produce stoviglie senza plastica dagli scarti agricoli
  4. Plastica, in mare vale l’80 per cento dei rifiuti. Impariamo a riciclare le bottiglie dell’acqua minerale
  5. Inquinamento oceani, partono le piattaforme di Slat per eliminare la plastica. Il progetto Ocean Cleanup (foto e video)