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Altalene nel carcere di Treviso per permettere ai detenuti di giocare con i figli

L’iniziativa promossa dall’associazione Soroptimist international nella Casa circondariale di Santa Bona permetterà ai papà di passare del tempo con i bambini in un ambiente accogliente e più sereno

Altalene nel carcere di Treviso per permettere ai detenuti di giocare con i figli
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ALTALENE IN CARCERE –

Il carcere è il luogo della detenzione ma soprattutto della rieducazione dei detenuti. In Italia troppo spesso non è così. Il sovraffollamento (nei primi mesi del 2016 il numero dei reclusi è tornato a crescere raggiungendo un tasso del 108 per cento nel rapporto con i posti disponibili) e politiche educative e di reinserimento poco efficaci mettono in discussione la missione profonda dei nostri penitenziari. Per questa ragione bisogna sottolineare le iniziative virtuose come quella inaugurata nello scorso luglio che ha permesso l’allestimento di un nuovo spazio verde con scivoli e altalene nell’istituto penitenziario di Treviso. I detenuti della Casa circondariale di Santa Bona, infatti, potranno incontrare mogli e figli per due volte al mese in un ambiente più accogliente e sereno.

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altalene in carcere 1

La foto è tratta dalla pagina Facebook di Soroptimist International di Treviso

SPAZI VERDI IN CARCERE –

Questa iniziativa, che è stata resa possibile grazie al contributo dell’associazione Soroptimist International di Treviso, metterà a disposizione dei circa 40 bambini che si recano a trovare i padri detenuti, circa 20 su una popolazione di 190 persone, un’altalena, un canestro, una struttura modulare composta da vagoni colorati e un gazebo. L’obiettivo è quello di prendersi cura delle nuove generazioni che sono costrette a vivere una situazione difficile, regalando ai genitori dietro le sbarre qualche momento di serenità. I detenuti potranno incontrare la famiglie nell’area verde due volte al mese, oltre al colloquio settimanale che però si dovrà svolgere all’interno. Inserita nel progetto “I luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza“, l’iniziativa rappresenta un passo fondamentale nella giusta direzione, perché mai come in questo caso: il contesto fa la differenza.

La foto di copertina è tratta dalla pagina Facebook di Soroptimist International di Treviso

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